Gioco
I giovani Elba Bike trascinano la Toscana
Quarto posto a Cagliari dietro Val d’Aosta, Lombardia e Lazio
PORTOFERRAIO. I giovani ciclisti dell’Elba Bike si mettono in evidenza fra gli oltre 3000 atleti che hanno partecipato al Trofeo Coni Kinder e sport dall’isola d’Elba alla Sardegna, dove sotto la bandiera della regionale Toscana hanno tenuto alti i colori partecipando alla finale nazionale svoltasi a Cagliari. Una mini olimpiade dove la Toscana si è presentata con 230 atleti dai 10 ai 14anni che hanno regalato alla nostra regione il quarto posto nel medagliere finale. Il Ciclismo Toscana era composto dall’Elba Bike e Pedale Toscano in un’unica squadra con il compito di correre una staffetta di 800 metri, squadra che già aveva sbaragliato le altre compagini in regione. Questi i vincitori: Letizia Barra (Elba Bike), Nico Biagi (Elba Bike), Gregorio Fedeli (Pedale Toscano), Daniele Marinari (Elba Bike). Questo il quartetto presentato in terra sarda. Il quarto posto per la Toscana è stato sofferto e combattuto inizialmente con il Lazio poi con un Bolzano agguerritissimo e sorpreso della nostra performance con un Biagi che in volata é riuscito a spuntarla con determinazione. Superba la prova di tutti e quattro con un Marinari lanciato ed impeccabile alla consegna del primo tocco su Fedeli ancora avvantaggiato per il tocco su Barra, ansiosa ma incisiva e nel finale. Tanti applausi per la conclusione di Biagi che ha permesso l’entrata in finale. Niente sbagli, grinta, precisione che proprio nella finale hanno un poco lasciato spazio a imperfezioni di guida. La classifica ha visto la Valle d’Aosta al primo posto seguita dalla Lombardia, al terzo posto il Lazio, e la Toscana al quarto posto. Ottima sintonia con la responsabile regionale Laura Puccetti e con tutto il gruppo genitori che ha accompagnato e supportato in questa lunga trasferta: Barra, Marinari, Biagi, Giammattei, senza tutto questo staff l’esperienza non avrebbe avuto questo esito così positivo, ognuno ha avuto un ruolo importante per tutto il gruppo. Queste sono le esperienze che legano, uniscono, fanno conoscere ancora di più le persone, grandi e giovani che siano perché in un gruppo-squadra: disponibilità, sincerità, stima, fiducia, affiatamento sono i giusti ingredienti dello star bene. Un’esperienza unica che rimarrà indelebile nella memoria dei ragazzi partecipanti.
Salvatore Di Mercurio
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