Gioco
“Città di Piombino”, un grande successo tecnico e organizzativo
Con la vittoria è calato il sipario sugli internazionali di tennis ma l’Atp annuncia già il torneo 2017 con montepremi aumentato
PIOMBINO. Arrivato a Piombino senza essere testa di serie, dopo un periodo difficile nel quale è riuscito ad allenarsi poco o niente, ha saputo archiviare un fastidio muscolare avvertito in semifinale e, alla fine, conquistare il titolo. È una vittoria probabilmente imprevista alla vigilia della manifestazione, ma del tutto meritata quella ottenuta da Matteo Trevisan, pontederese di 27 anni, ex numero uno al mondo Juniores, al torneo internazionale da 10mila dollari “Città di Piombino”.
L’italiano, dopo aver battuto ai quarti Antonio Massara e, in semifinale, il favorito della competizione, Alessandro Bega, ha messo in scena una prestazione eccellente in finale contro Hugo Grenier, sconfitto in due set (7-5, 6-4).
«È stato un match difficile - le parole a fine gara di Trevisan – Ho avuto diverse opportunità, ma non sono riuscito a chiudere subito l'incontro. Faccio i complimenti al mio avversario, e sono contento per me. Voglio ringraziare i miei amici, che mi hanno seguito tutta la settimana, l’organizzazione del torneo, che è stata gentilissima dal primo all'ultimo giorno. Un grazie anche ai raccattapalle, ragazzi bravissimi, non se ne trovano così in giro negli altri tornei».
Deluso Hugo Grenier, che il giorno precedente aveva perso anche la finale nel doppio in coppia con il connazionale Yannick Jankovits, per mano del duo italiano Stefanini-Vavassori. Il francese, 20 anni e un interessante potenziale per il futuro, ha pagato in finale la maggiore esperienza e solidità di Trevisan. Resta tuttavia anche per lui un torneo più che positivo: «Voglio ringraziare tutti - afferma a fine partita - Grazie ai raccattapalle, agli sponsor che hanno permesso questo torneo, all’organizzazione, agli arbitri e alle persone che sono venute a vedere la finale. Ringrazio infine anche il mio allenatore, Charles, per aver lavorato con me e avermi seguito in Italia».
Davanti al solito pubblico delle grandi occasioni, con la presenza anche di dirigenti Fit, sponsor e sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, che ha premiato Trevisan, è calato il sipario sull’undicesimo “Città di Piombino”, con un arrivederci all’anno prossimo annunciato dal presidente dell’Atp, Cristiano Lozito: «Grazie agli sponsor e a tutti i nostri soci volontari che hanno contribuito alla realizzazione del torneo - dice Lozito - Credo sia stata l’edizione più bella, abbiamo fatto dei cambiamenti organizzativi e credo il torneo ne abbia tratto beneficio. E il prossimo anno ci saremo ancora, probabilmente con un montepremi maggiore. Grazie davvero a tutti, dai raccattapalle ai giudici di linea, alle donne che hanno ricoperto tutti i ruoli chiave nella manifestazione, come Caterina Pallini, 20 anni, direttrice del torneo e Agnese Camici, 18 anni, capo del desk, che hanno avuto i complimenti dell’Itf. Dai nostri giovani si riparte per crescere ancora».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
