Sicurezza
«Sarà dura, ma posso vincere»
La tenuta mentale è il punto di forza del francese Grenier
PIOMBINO. Aveva impressionato nel quarto di finale battendo con qualità e maturità sia fisica che mentale un avversario più quotato e di maggiore esperienza come Frederik Nielsen, e in semifinale ha confermato lo stato di grazia che sta attraversando, riuscendo ad avere la meglio contro un rivale come Yannick Jankovits, capace di vincere solo nel 2016 tre tornei nel singolare. Si presenta sotto carico alla finalissima Hugo Grenier, francese abile nel gestire le fasi calde del match. «È stato un incontro molto difficile – afferma il transalpino - Sapevo che avrei dovuto dare il meglio per battere Yannick giocatore e amico che conosco bene, e così è stato. Contrariamente al match con Nielsen, stavolta ho accusato più stress durante la gara, ma alla fine sono comunque riuscito a portare a casa la vittoria».
«Fra Trevisan e Bega? Conosco quest’ultimo - le parole del francese a fine match, prima di conoscere l’esito dell’altra semifinale fra i due italiani - Però non fa differenza. Sarà un match difficilissimo indipendentemente dall’avversario che incontrerò; spero sarà una bella finale, e ovviamente mi auguro di vincere. Sarebbe la degna conclusione della mia partecipazione a un torneo in cui sono stato davvero bene». (fra.le.)
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