Il Tirreno

All’Atp la finale è Grenier-Trevisan

di Francesca Lenzi
All’Atp la finale è Grenier-Trevisan

Due outsider si giocano il titolo: Il ventenne francese vince il derby con Jankovits, il toscano piega il favorito Bega in tre set

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PIOMBINO. Saranno Hugo Grenier e Matteo Trevisan a giocarsi il titolo dell’undicesima edizione del torneo internazionale “Città di Piombino” nella finale in programma stasera all’Atp alle 20,30.

Una finale tra due outsider capaci di eliminare in semifinale i primi due favoriti del tabellone, che si preannuncia equilibrata e ricca di emozioni, degno epilogo di un’edizione che, sino a oggi, ha regalato match di grande qualità.

La prima semifinale ad andare in scena ieri pomeriggio sul centrale dell'Atp ha visto sfidarsi i due francesi rimasti in gioco: Hugo Grenier, appunto, e Yannick Jankovits, rispettivamente testa di serie numero otto e numero 2 del future piombinese. Nonostante i pronostici fossero dalla parte di Jankovits, è apparsa da subito evidente l’ottima condizione di forma di Grenier che, dopo aver battuto in due set il giorno precedente Nielsen, ha replicato ieri ai danni del connazionale.

Parte benissimo il giovane transalpino che al terzo game strappa il servizio all’avversario, mettendo a segno un vantaggio che si porta dietro fino all’ottavo gioco. Qui, dopo aver rischiato di subire un altro break, Jankovits si riporta sotto, ma Grenier chiude vincendo i successivi due game, conquistando il primo set con il punteggio di 6-4.

Addirittura più semplice sembra essere per lui il secondo set. Sul 4-1 per Grenier, infatti, non pare esserci più storia, ma è qui che l’orgoglio e l’esperienza di Jankovits iniziano a pesare. Grenier subisce quindi la rimonta del connazionale fino al 5-5. All’undicesimo game, Grenier conquista il break, ma non fa i conti con la grinta del rivale che mette a segno il controbreak.

Si va la tiebreak, dove continua l’equilibrio. I due combattono punto su punto, ma alla fine è Grenier a chiudere (7-4) e a guadagnare la finalissima.

Un altro derby, stavolta italiano, nella seconda semifinale che ha visto di fronte Bega, testa di serie numero uno del torneo, e Matteo Trevisan, mina vagante del torneo piombinese. Servizio e gioco da fondo campo sono stati i punti chiave di un match che Bega ha da subito cercato di comandare conquistando il break al terzo game del primo set, per incrementare il vantaggio e chiudere la prima partita. La partita sembra indirizzata ma il toscano non molla, approfitta di un calo dell'avversario e chiude 6-3 il secondo set. Battaglia anche nel set decisivo, Trevisan è più determinato e alla fine piazza il break decisivo dimostrando di meritare la finale.

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