Gioco
Bega a fari spenti: «Avanti così, ma il livello è alto»
Il favorito numero uno è parso in crescita con Vavassori dopo aver sofferto al debutto con Voljacques
PIOMBINO. L'anno scorso si presentò all'Atp di Casone Maresma come testa di serie numero 2, ma uscì in semifinale, sconfitto da Edoardo Eremin (che a sua volta perse nella finalissima contro il francese Halys).
Stavolta Alessandro Bega è sulla carta l’uomo da battere nel torneo internazionale di Piombino. Testa di serie numero uno della manifestazione, il 25enne di Cernusco sul Naviglio è arrivato al future piombinese da gran favorito, almeno secondo il ranking.
«Giocare da testa di serie numero uno non ha una grande importanza – afferma Bega – Il livello del torneo è infatti molto alto e c’è da lottare in ogni match. Il mio obiettivo? Andare avanti, senza dubbio, ma ripeto, il livello dei giocatori in gara è ottimo».
È partita in effetti in salita la quarta partecipazione al torneo “Città di Piombino” di Alessandro Bega che, al primo turno, ha dovuto faticare più del previsto contro il francese Voljacques, riuscendo a chiudere soltanto al terzo set, dopo un gara emozionante e ricca di colpi di scena. «Penso che il mio avversario abbia giocato un’ottima partita – spiega Bega – Da parte mia, ho sciupato diverse occasioni e fatto fatica a giocare sotto le luci artificiali, e credo di essere stato bravo alla fine a chiuderla». Dopo Voljacques, il milanese ha dovuto battere Andrea Vavassori per accedere ai quarti: «Ho giocato bene fino al break di vantaggio nel secondo set – dice Bega – Lì devo essermi un po’ rilassato, ho iniziato a spingere meno sul servizio, e siamo andati avanti break su break. È la mia quarta volta a Piombino – prosegue – Qui mi trovo sempre benissimo; il torneo è uno dei future organizzati meglio, con tanto pubblico a seguire i match; anche la città è bella, la sera si passeggia nel centro storico, insomma si sta proprio bene». (fra.le.)
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