Attenzione
Basket Golfo si allena e gioca con i Broncos
Tutto cambiato l’organigramma gialloblù Padovano punta su entusiasmo e velocità
PIOMBINO. A preparazione appena cominciata per il Basket Golfo sul parquet del Palazzetto di Venturina, il punto col coach gialloblù Massimo Padovano.
Qual è la nuova realtà della squadra piombinese?
«Per diverse ragioni in estate siamo stati costretti a cambiare molto nell’organigramma – risponde Padovano – Tutti gli acquisti dello scorso anno sono andati via e rimpiazzarli senza far scendere il valore della squadra non è stato facile. Speriamo di esserci riusciti, anche se la struttura morfologica della è diversa. Siamo un po’ più piccoli e dovremo essere più aggressivi e veloci».
I primi giudizi sui nuovi arrivati?
«I nuovi acquisti hanno buone caratteristiche tecniche individuali e due di loro hanno anche notevole esperienza anche di categoria superiore (Bonfiglio e Romano ndr). Da loro ci aspettiamo che siano i trascinatori del gruppo sia con l’esempio che come rendimento individuale. Gli altri due nuovi sono più giovani e dovranno dimostrare le loro potenzialità lavorando duro e mettendosi a disposizione del gruppo».
E qual è l’obiettivo di questa stagione nel campionato nazionale di B 2016/2017?
«Resta sempre quello: raggiungere il più velocemente possibile i playoff con un buon piazzamento. Il sogno è di arrivare tra le prime quattro e quindi migliorare il piazzamento dello scorso anno. «C’è poi il fatto di giocare in un girone diverso rispetto allo scorso anno. Non ci sono più le emiliane (Cento, Piacenza, Faenza, Rimini) che tanti dispiaceri ci dettero l’anno scorso. Al loro posto le lombarde che pur essendo delle squadre competitive non sono squadroni intoccabili. Omegna (retrocessa dalla A2), Moncalieri e le toscane Pistoia e Firenze si sono attrezzate molto bene e partono col favore dei pronostici. Poi tutto un gruppone di buone squadre che sarebbe deleterio sottovalutare».
E’ iniziata da poco la preparazione. Come si svolgerà? «
«Saranno alternati allenamenti fisici col preparatore Baldi ad altri tecnici che ci serviranno a creare quella chimica di squadra necessaria per raggiungere l’obiettivo prefissato. Ci saranno un discreto numero di amichevoli, la prima domani contro i Broncos della Santa Clara University. Importanti per cominciare a farci capire le nostre potenzialità».
Coach, come si ricrea il gruppo?
«Penso che l’amalgama sia importante ma non nutro preoccupazioni in proposito. I vecchi della rosa sono stati sempre bravissimi nel fare inserire i nuovi e nel creare un gruppo affiatato, necessario per un lavoro proficuo. Il resto lo farà l’ambiente. Confidiamo di ricreare lo stesso entusiasmo dello scorso anno. Sappiamo che i nostri caldi tifosi della “Marea gialloblù” ci aiuteranno in questo. Noi siamo consapevoli del fatto che molto dipenderà dal nostro atteggiamento e dai nostri risultati e posso garantire fin da ora che come al solito non lasceremo niente di intentato perché questo avvenga. Lavoreremo duro e guai a chi non si metterà su questa lunghezza d'onda. E ringrazio una persona che quest’anno non sarà più del gruppo, Massimo Iacopini, tanto importante nelle stagioni passate. Gli devo molto per l’aiuto. Sempre pronto: e mi è sempre stato vicino soprattutto nei momenti difficili».
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