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Esposito, la prima volta come allenatore

Esposito, la prima volta come allenatore

PIOMBINO. Mare e Olimpiadi. È questo il binomio che lega il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, a Federico Esposito, piombinese 29enne, pluri-campione italiano di windsurf, bronzo ai campionati...

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PIOMBINO. Mare e Olimpiadi. È questo il binomio che lega il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, a Federico Esposito, piombinese 29enne, pluri-campione italiano di windsurf, bronzo ai campionati mondiali classe Mistral nel 2004, adesso istruttore di Sup allo stabilimento Bagnoskiuma in Costa est.

Esposito, dopo la partecipazione da atleta nel 2012 alle Olimpiadi di Londra, torna a respirare l’atmosfera magica dei Giochi olimpici nel ruolo di allenatore. Il piombinese è infatti volato a Rio de Janeiro nei giorni scorsi per seguire al meglio l’atleta Jean-Marc Gardette, campione delle Seychelles nella classe RS:X (windsurf). Esposito sarà impegnato direttamente a partire da lunedì 8 agosto, quando inizieranno le regate, per proseguire con quattro giorni di eliminazione e, successivamente, la finale.

«Sono emozionato tanto quanto lo ero a Londra quattro anni fa - afferma Federico Esposito - Inoltre, qua siamo nel villaggio olimpico con tutti gli altri sport, mentre a Londra ho passato solo pochi giorni nel villaggio, prima di essere trasferito alla zona velica che si trovava a Weymouth, a circa 400 chilometri dalla capitale. Stavolta, al contrario, posso provare l’emozione di vivere il villaggio olimpico - prosegue Esposito - C’è molta più interazione con atleti di altre nazioni e si riescono a percepire le vibrazioni positive di questo posto fantastico. Inoltre Rio è Rio. Sole, caldo, Copacabana e tantissimo altro ancora». Al di là dell’eccitazione a livello umano trasmessa dalle Olimpiadi, l’appuntamento con i giochi rappresenta un passaggio importantissimo per ogni sportivo, sia nei panni di atleta, che nel ruolo di tecnico, e la partecipazione in quest’ultima veste di Esposito non è da meno.

«Le nostre aspettative sono di riuscire a mettere in evidenza Jean-Marc che si é avvicinato a questa disciplina del windsurf solo pochi mesi fa ed è riuscito a selezionare la sua nazione all’ultimo momento - spiega Esposito - Sulla carta partiamo in svantaggio, ma sono convinto che con il duro lavoro che abbiamo fatto, nel poco tempo che avevamo a disposizione, e una buona dose di determinazione, riusciremo a metterci in evidenza e a consolidare le buone basi sulle quali programmare una nuova campagna olimpica con obiettivo Tokio 2020».(f.l.)

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