Il Tirreno

Il Piombino torna in campo e scalpita già

di Francesca Lenzi
Il Piombino torna in campo e scalpita già

Si respira grande ottimismo fra i nerazzurri che hanno iniziato la preparazione in vista del terzo campionato di Eccellenza

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PIOMBINO. È cominciata lunedì 1 agosto la nuova stagione dell’Atletico Piombino con l’inizio della preparazione presso l’impianto del Montemazzano. Ritrovo alle 17, consegna di maglie e quant’altro, e mezz’ora dopo tutti in campo alle direttive del neo-allenatore Sebastiano Miano, che ha preso il posto di Tiziano Di Tonno.

In larga parte confermato il gruppo dello scorso anno, autore di un ottimo girone di ritorno nel campionato di Eccellenza; stessa categoria che i nerazzurri affronteranno tra poche settimane per la terza stagione consecutiva, forti di un organico ben amalgamato, arricchito dal ritorno dei gemelli Rocchiccioli e da diversi giovani di qualità.

«Sono soddisfatto di essere riuscito a mantenere in massima parte il gruppo della passata stagione - afferma il direttore generale del Piombino, Enzo Madau - Era l’obiettivo che mi ero prefissato, l’impegno di mantenere la rosa dello scorso anno, e così alla fine è stato. A questo si sono aggiunti il ritorno in nerazzurro di Tommaso e Iacopo Rocchiccioli, due giocatori importanti per noi, e un gruppo di giovani tutti locali, il che è un valore aggiunto. D’altra parte - prosegue Madau - la società punta molto sui ragazzi della zona e lo sta dimostrando con campionati importanti, come l’Eccellenza per la prima squadra e l’Elite per la Juniores. Questo vuol che se Miano vedrà qualità e buone prestazioni da parte di qualche ragazzo, lo terrà sicuramente in considerazione per la prima squadra. Puntare al massimo sulle forze locali: è questa la strada da percorrere, non ci sono alternative».

A gestire un gruppo ben bilanciato tra conferme e nuove speranze sarà quindi Miano che, smettendo i panni da giocatore, si misura per la prima volta con quelli da mister.

«È un po' come il primo giorno di scuola per me - spiega Miano - Credo sia normale essere emozionati dopo tanti anni in un ruolo diverso, a giocare in campo; a ogni modo, sono contento e voglioso di far bene. Il gruppo è per lo più quello della passata stagione, lo conosco, e sia io che Madau che il presidente Spagnesi abbiamo cercato di mantenerlo, con l’aggiunta preziosa dei Rocchiccioli, oltre a tanti giovani che vogliamo far crescere».

Chiamati in causa da più parti, eccoli i gemelli Rocchiccioli, Tommaso (difensore) e Iacopo (centrocampista) che, dopo un anno a Venturina, sono tornati a Piombino: «Siamo contenti di essere di nuovo a casa - dicono i due - Abbiamo sentito parlare benissimo di questo gruppo, nel quale speriamo di poterci inserire bene, riprendendo da dove avevamo lasciato due stagioni fa. L’obiettivo è quello di dare il meglio, sperando di fare un campionato tranquillo e, perché no, puntare ai playoff».

Dello stesso tenore l’umore e le ambizioni di Diego Pellegrini, attaccante livornese classe 1995, arrivato in prestito dal Ponsacco (serie D) con il mercato dello scorso dicembre. La sua riconferma in nerazzurro, insieme a quelle di Rizzato e Pirone, erano da subito parse fondamentali per la società in vista di un nuovo anno in Eccellenza.

«Sono rimasto impressionato l’anno scorso dall’atteggiamento del Piombino, da squadra di categoria anche superiore - afferma Pellegrini - Mi sono trovato subito benissimo sia con la società che con i ragazzi e, nonostante le tante offerte ricevute in questi mesi, sono voluto rimanere per conquistare il prima possibile la salvezza e, magari, puntare a qualcosa in più. So che la società ha molta stima nei miei confronti, e spero di poter ripagare tale fiducia».

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