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Re del campino, lo scettro va alla squadra degli Upa

Re del campino, lo scettro va alla squadra degli Upa

Migliaia di persone a San Vincenzo, si chiude in bellezza la tre giorni di streetball Mvp ancora Jacopo Roberti. Pubblico in delirio per le schiacciate dei Da Move

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SAN VINCENZO. Si chiude in bellezza la tre giorni di streetball all’Arena dei Re, a San Vincenzo, con una bellissima nona edizione del torneo streetball Re del campino di San Vincenzo, tra i più famosi e spettacolari d’Italia. Un’edizione che ha visto trionfare la squadra degli Upa, con Roberti, Venucci, Perin e Turini a sollevare coppa, corone e scettro di fronte al re in persona (con tanto di armatura e a cavallo) e a migliaia di presenti, sotto i fuochi d’artificio a colorare una grande notte di basket, divertimento e spettacolo. La nona edizione del Re del campino, oltre ad aver confermato l’altissimo livello organizzativo della manifestazione, ha ottenuto un successo di pubblico forse senza precedenti, nonostante già negli anni scorsi l’evento fosse seguitissimo. Momenti davvero spettacolari, come la vittoria di Orsini allo spareggio nella gara delle schiacciate contro Turini, agli Upa che chiudono il torneo con il titolo senza aver conosciuto il sapore della sconfitta, battendo gli Street Sharks di Cunico, Liberati e Schiano per 21-14, guidati da un Jacopo Roberti Mvp all’unanimità (e nuovo acquisto del San Vincenzo Basket per il prossimo campionato di C2), giunto addirittura al suo terzo titolo di fila. Momenti davvero emozionanti si sono vissuti con l’entrata a cavallo dei re del torneo, con in mano lo scettro infuocato e circondato da una nuvola di fumo, appena prima della finale. Le tribune, gremite all’inverosimile, hanno fatto sì che l’arena fosse completamente presa d’assalto, con il pubblico in delirio per lo spettacolo acrobatico dei Da Move, che hanno dato vita a uno spettacolo mai visto in Toscana con schiacciate sopra moto, macchine e persone lasciando tutti a bocca aperta. Appena prima dei Da Move, si sono svolte le due finalissime del Re del campino junior, che hanno visto trionfare il Team Ganja per la categoria 2001/2002, con Mvp il sanvincenzino William Giannini, e Gli amici di Maria per la categoria 1999/2000, con Mvp il piombinese Simone Turini. Da un punto di vista tecnico in primo luogo, per la qualità dei giocatori scesi all’arena, tutti professionisti di livello, fino alla massima serie (come Zerini, in lizza fino alla fine per un posto nei 12 nazionali per il preolimpico di Torino, e Mattia Venucci, in A2 a Chieti). Dal punto di vista organizzativo un ingranaggio rodato, che ogni anno, da nove anni, dà vita a un evento perfetto da ogni punto di vista. Inizia il count down per la prossima edizione, che sarà la decima. Le emozioni del Re del campino possono essere rivissute tramite i video e le foto sulla pagina facebook del Re del campino.

Paolo Federighi

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