Gioco
Passaggio di cinture al Judo San Vincenzo
La cerimonia di fronte a una commissione esterna di maestri chiude l’anno sportivo
SAN VINCENZO. L’anno sportivo del Judo San Vincenzo si è chiuso con la cerimonia del passaggio di cintura. «Piccola e meritata pausa – dice Roberto Rossi presidente dell’Associazione Arti marziali San Vincenzo –. È stato davvero un anno splendido». Che aggiunge: «Il 29 maggio a Piombino nella seconda fase del judo giocando, torneo regionale riservato alle categorie giovanili, i nostri giovani atleti si sono aggiudicati 7 medaglie d’oro tre argento e tre di bronzo. Un eccellente risultato di tutto il gruppo se si considera che molti sono al loro primo anno di esperienza agonistica».
La giusta ricompensa di un lavoro certosino e capillare che il tecnico Carlo Antonio Tomei ed i suoi collaboratori Fausto Roventini e Francesco Macchi hanno saputo trasmettere a tutti i ragazzi. «Il decano Tomei è riuscito in pieno nel compito a lui affidato – afferma Rossi –: coniugare disciplina e attività ludica per tenere sempre vivo l’interesse a bambini e ragazzi di questa età verso una disciplina complessa come il judo».
Il 4 giugno in una palestra affollata e davanti a una commissione esterna di maestri, i ragazzi hanno dimostrato a pieno di meritarsi il giusto riconoscimento. Hanno conquistato la cintura gialla Martina Andreoni, Roberta Bagnoli, Giulia Bellucci, Brando Buti, Matthias Dotto, Sakchai Giaconi, Niccolò Giampieri, Sofia Giomi, Massimo Hapyv, Gabriele Longo, Lorenzo Longo, Marco Macchioni, Sofia Martini, Giulia Raciti, Manuel Savino, Alessandro Sorace, Lorenzo Sorace, Edoardo Zanette. Cintura arancio per Giovanni Macchi mentre la cintura verde è andata a Giovanni Lenzi, Gregorio Giorgi e Marco Grandi. «L’associazione ringrazia chi a vario titolo si è prodigato nella riuscita di tutte le iniziative – conclude Rossi –. E tutti i genitori che hanno creato davvero uno splendido gruppo di sostenitori».
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