Sicurezza
In 670 per 24 ore di basket senza soste
Un successo l’ultima edizione della maratona cestistica. Sul parquet ragazzi, ragazze, giovanissimi e... attempati
PIOMBINO. L'edizione 2016 della "24 ore" di basket di Piombino, la quinta, passa alla storia con il nuovo record di iscrizioni: 670, 25 in più del precedente record del 2014 di 645 iscritti. Uno spettacolo unico al quale hanno partecipato giocatori di tutte le età, dai bambini e le bambine del minibasket agli appassionati più attempati. Un via vai incessante all'interno del Palatenda piombinese, con oltre 3.000 presenze - anche questo nuovo record - con una notte che mai era stata così viva e colma di persone nelle precedenti edizioni, che già erano state straordinarie. Ragazzi e ragazze a dormire e parlare sui lettini predisposti nel palazzetto in attesa di giocare e dopo aver giocato, lettini che sono serviti anche ai molti operai e lavoratori in genere che tornavano o si apprestavano ad affrontare il turno lavorativo notturno e che non hanno voluto perdersi l'appuntamento con il basket giocato e con gli amici di una vita. Vecchie glorie del la pallacanestro locale, dirigenti e volontari in campo, i giocatori e lo staff del Basket Golfo Piombino a provare giocate spettacolari e a volte esilaranti. E poi la parte più importante: 10.000 euro circa raccolti da dare in beneficenza alle associazioni La Provvidenza, Fop, Cure palliative, Aisla e Fede per la vita, presenti con i loro stand durante tutta la 24 ore. Alla fine, a mezzogiorno poco più di domenica 29 maggio, un pranzo con oltre 200 persone e camerieri d'eccezione: i dirigenti del Basket Golfo e il presidente Ottorino Lolini, i giocatori della squadra piombinese, l'allenatore Massimo Padovano e i coach delle squadre giovanili. Sabato pomeriggio i barmen a preparare gli aperitivi analcoolici rispondevano ai nomi di Mario Gigena, Alessio Iardella e Camillo Bianchi, con il tuttofare Edoardo Persico che ha animato l'evento, Mattia Venucci assistente al microfono dello speaker ufficiale Marco Bocchigli, con tanto di esilarante sonno improvviso del giocatore sanvincenzino, di notte, durante il commento dell'incontro. La 24 ore è stata tutto questo. E' tutto questo. Un'occasione di aggregazione e ritrovo, di intimità tra le persone, di divertimento assoluto espresso anche nell'abbigliamento da gioco, da improbabili e simpatici campioni Nba, di molti partecipanti. «Grazie al Comune di Piombino, che come sempre permette che questa manifestazione straordinaria possa aver luogo - commenta il coach piombinese Massimo Iacopini, ideatore della manifestazione nel 2012-. Grazie a tutto lo staff delle nostre società cestistiche e dell'evento, ai circa 40 volontari che hanno dato l'anima per la buona riuscita di quella che è una festa unica che coniuga il basket, il divertimento, la beneficenza. Sono contentissimo, questa è stata un'edizione eccezionale, con tutti i record precedenti battuti, oltre le più rosee aspettative. Una grande soddisfazione per tutti noi - conclude Iacopini - e per il nostro movimento».
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