Gioco
San Vincenzo espugna Sesto in garauno
Partono bene i playoff per i ragazzi di Baroni (53-67). Domani garadue al PalaGiovani (21,15)
SAN VINCENZO. Parte alla grande il San Vincenzo di Baroni, che va a prendersi Gara 1 in casa della Sestese per 67-53 e mette il primo mattoncino dei playoff che valgono la Serie C. Una partita in salita, con un inizio tutt'altro che convincente, e poi uno scatto di orgoglio che ha rimesso tutto in discussione: «In effetti siamo partiti troppo molli, con una difesa morbida e un'incapacità evidente di attenerci a quello che avevamo programmato di fare - conferma il coach sanvincenzino Francesco Baroni -. Diversi tiri semplici non sono entrati, Cataldo e Agostini hanno commesso subito nei primissimi minuti due falli a testa e Sestese ne ha approfittato, scavando un primo solco di una decina di punti. Nel secondo periodo, per fortuna, siamo stati più attenti, abbiamo rosicchiato qualche punto fondamentale per restare in scia e andare negli spogliatoi per ridefinire la strategia della seconda parte di gara». È proprio dopo l'intervallo che San Vincenzo ha la forza di cambiare passo e interpretare la partita secondo quanto preparato nelle due settimane che hanno preceduto la serie. «Siamo riusciti a variare molto in difesa - alternando la zona adeguata, l'1-3-1, lo schieramento a uomo - e queste scelte hanno pagato: Sestese ha messo 18 punti in 20' perché siamo stati bravi a spezzare il ritmo e togliere tempo ai nostri avversari per pensare. In attacco, poi, siamo stati più puntuali e abbiamo piazzato il sorpasso».
Domani secondo appuntamento della serie, alle 21.15 al PalaGiovani. «Dovremo stringere i denti perché gli acciacchi non mancano. Bezzini ha disputato una partita superlativa e non avrebbe neppure dovuto giocare per dei dolori alla schiena. Benissimo anche gli altri due che avevano avuto fastidi: Raselli, autore della tripla che ha spezzato in due la gara, e Cataldo, che ha fatto sentire la sua presenza sotto». Gara 2 è alle porte e Baroni chiede l'ultimo sforzo, senza però voler caricare eccessivamente i suoi: «Non dobbiamo pensare che dobbiamo vincere per forza. Dobbiamo pensare che possiamo vincere, tutto qui. Se poi non ce la faremo, avremo un'altra occasione a disposizione. Ecco perché mi auguro che i ragazzi entrino in campo con serenità, trasformando l'ansia e la voglia di fare bene in energia positiva. Sestese proverà a cambiare probabilmente, con scelte tattiche e convocazioni diverse».
Azzurra Saggini
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