Il Giro podistico a tappe è ai nastri di partenza
Da domani la consegna dei pettorali, lunedì via alla prima tappa da Portoferraio Iscritti al momento a quota 300 per la ventiseiesima edizione della corsa
PORTOFERRAIO. Il giro podistico a tappe dell’isola d’Elba (16-22 maggio) ha scollinato il quarto di secolo, raggiungendo con la disputa della ventiseiesima edizione un traguardo invidiabile per una manifestazione sportiva della durata di una settimana che, a ogni edizione, ha un seguito di centinaia di atleti con un contorno di moltissime altre persone.
Previsti percorsi nuovi e inesplorati. Le tappe sono cinque e si snodano su percorsi misti della lunghezza che varia dai 13 ai 15 km giornalieri portando gli atleti dal livello del mare ad altezze quasi montane in poche centinaia di metri, e toccheranno cinque degli otto comuni elbani. La prima, per tradizione, si disputa a Portoferraio, portando gli atleti sulle splendide mura medicee che la circondano, offrendo uno spettacolo della baia indimenticabile. La corsa è nata nel 1991 dall’idea di un gruppo di amici e ha visto una costante crescita di partecipanti. Si conferma quindi il più longevo appuntamento nel panorama delle gare a tappe sul suolo italiano. Si stanno definendo i dettagli di ogni tappa per un totale di circa 50 km.
Domani: ore 9, inizio consegna pettorali nella sala della Gran Guardia, nel centro storico di Portoferraio.
Lunedì 16: ore 9 consegna pettorali nella sala della Gran Guardia; partenza ore 21 tra le Mura Medicee.
Presenti alcuni fedelissimi della competizione, ne citiamo a campione alcuni come i veneti Urbano Fontana e Lucia Tagliapietra, i lombardi Wilma Dedè e Walter Coati, il toscano Cesare Burgassi e la genovese Paola Novella. Si confronteranno con tanti volti nuovi desiderosi di correre, divertirsi e magari anche di fare risultato.
Gli iscritti di questa edizione oscillano intorno ai 300. Dai 220 atleti della prima edizione siamo passati agli oltre 450 dell’ultima toccando il massimo di 815 iscritti nella 15ª edizione. Sono stati presenti negli anni i nomi più famosi del podismo amatoriale italiano. Hanno partecipato atleti provenienti dalla Svizzera, dall’Olanda, dalla Germania, dalla Francia e perfino una squadra proveniente dalla Russia. Nelle edizioni precedenti hanno partecipato 11.216 atleti per un totale di circa 31.000 persone presenti complessivamente per almeno 6 pensioni complete.
Salvatore Di Mercurio
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