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Gherardi lascia la presidenza Aia di Piombino

Gherardi lascia la presidenza Aia di Piombino

Indetta per oggi l’assemblea degli arbitri della sezione di via Turati (84 associati)

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PIOMBINO. Massimo Gherardi lascia la presidenza della sezione Aia di Piombino. Presidente dal 1995 al 2004 e dal 2009 ad oggi, lascia la guida degli arbitri piombinesi. Indetta per oggi l’assemblea delle giacchette nere di via Turati, storica realtà piombinese nata nel lontano 1951. Di questa tornata elettorale non farà parte Massimo Gherardi che dopo sedici anni di presidenza ha deciso di passare la mano, così, salvo colpi di scena, la sezione andrà a Riccardo Pucini, attuale vicepresidente ed unico candidato alla carica di presidente.

La locale sezione Aia che ad oggi conta 84 associati, molti dei quali giovani e con buone possibilità di affermarsi nei campionati dilettanti, ha all'attivo due arbitri in Eccellenza, Tonin e Pistolesi, uno in Promozione, Solito, sei in Prima Categoria, Lubrano, Sorvillo, Sabri, Demi, Eramo e Bertini, quattro in Seconda Categoria, Ogliormino, Guardavilla, Crispolti ed Alberini oltre a decine di direttori di gara in erba impegnati nei campionati di Terza Categoria e settore giovanile. Vanta poi due assistenti arbitrali in Eccellenza, Lumetta ed Ingenito ed uno in Promozione, Chernenkova, oltre a diciassette osservatori, di cui cinque, impegnati nei campionati regionali dilettanti, Mancini, Salvadori, Anselmi, Masini e Tanzini.

Un buon organico, commenta il Presidente uscente Massimo Gherardi che aggiunge: «Sono molto contento dei risultati ottenuti dai ragazzi, sette anni fa quando ho ripreso le redini della sezione, la situazione era disperata, oggi, finalmente, possiamo tornare a competere con le altre realtà toscane e sperare in qualche promozione nei campionati nazionali, obiettivo decisamente possibile, viste le qualità tecnico-atletiche dei nostri arbitri. Oltre al terzetto di testa – aggiunge – e agli altri a disposizione del Comitato Regionale per le gare di categorie inferiori, bisogna sottolineare le prospettive di una ventina di ragazzi in erba, i quali, già motivati e sufficientemente preparati, potranno, a breve, portarsi a ridosso dei colleghi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria e tentare il salto in ambito nazionale. Stesse prospettive per gli assistenti e gli osservatori, molti dei quali, raggiungeranno a breve il livello interregionale. Insomma – conclude – la macchina degli arbitri piombinesi si è rimessa in moto ed i risultati, di questo passo, non tarderanno ad arrivare. Alla nuova dirigenza, a cui auguro buon lavoro, l’onere e l’onore, di proseguire su questa strada».

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