Gioco
L’obiettivo: ripartire dal grande Piombino di fine stagione
Gran parte dei giocatori (e il mister) verso la conferma Intanto la società ha rinnovato il consiglio direttivo
PIOMBINO. Ripartire da quanto di buono ci sia stato nella passata stagione con rinnovato entusiasmo e qualche nuovo nome.
È questo il contesto da cui sta iniziando a muovere i primi passi, in direzione del prossimo anno sportivo, l’Atletico Piombino, che ha chiuso poche settimane fa il campionato confermando la propria permanenza in Eccellenza con la salvezza diretta.
Dopo un avvio disastroso, i nerazzurri erano riusciti a cambiare marcia a dicembre, grazie anche ad alcuni indovinati innesti (Pellegrini, Rizzato, Zaccaria). Il girone di ritorno ha visto così il Piombino in grande spolvero, capace di mantenere un ritmo da prima della classe; quel ritmo che ha reso possibile raggiungere la salvezza diretta, senza dover ricorrere alla roulette dei playout.
Da questi presupposti, riprendendo la soddisfazione percepita nel finale di stagione per un risultato che soltanto pochi mesi prima era apparso insperato, il club nerazzurro si prepara al prossimo campionato. Con poche certezze a dire il vero, ma molte speranze.
Nuovo consiglio direttivo. Tra le novità accertate c’è il nuovo consiglio direttivo che è stato messo insieme dal presidente Massimiliano Spagnesi: Luca Nobili (vicepresidente), Remo Scordo (primo consigliere), Roberto Ulivi (team manager), Marco Pellegrini (responsabile organizzazione segreteria), Filippo Gabbrielli (responsabile pubbliche relazioni), Michela Righi (ufficio segreteria).
«Un nuovo consiglio direttivo al momento minimo - afferma Spagnesi - e in attesa di allargamento. L’obiettivo è coinvolgere più persone possibili all’interno del Piombino, sulla base delle competenze e del tempo a disposizione».
Partenze e arrivi, ancora tutto da decidere. Per il resto non c’è ancora nulla di deciso. Su squadra, direttore sportivo e allenatore non c’è ancora l’ufficialità, anche se Spagnesi si sbilancia sulle proprie ambizioni: «Per quanto riguarda il direttore generale, Enzo Madau, credo ci sia la volontà da entrambe le parti di continuare una collaborazione iniziata l’anno scorso e che ha portato a risultati importanti - spiega il patron nerazzurro - Insomma, sono ottimista e non vedo i motivi per un cambiamento di rotta; l’intenzione quindi è di proseguire un lavoro condiviso, puntando a migliorarsi ancora di più, grazie anche al nuovo consiglio». Se Madau preferisce non rilasciare dichiarazioni («Non voglio dire nulla fin quando non avrò parlato con il presidente»), l’allenatore Tiziano Di Tonno è leggermente più sbottonato: «Dovrò parlare con il presidente e la società - afferma il tecnico nerazzurro - Mi limito a dire che da parte mia c’è la disponibilità a continuare. Poi dovrò chiaramente vedere quali saranno anche le intenzioni della società».
Spagnesi replica in modo decisamente diplomatico, non dando conferme, ma lasciando intuire il proprio desiderio nel riconfermare Di Tonno.
Quanto alla squadra, se è ancora presto per parlare di partenze, conferme e arrivi, Spagnesi si allinea alle parole rilasciate al Tirreno poche settimane fa da Enzo Madau che si augurava il rinnovo in blocco del gruppo, sbilanciandosi su alcuni nomi: «Penso a qualche rinforzo, ma gran parte dei giocatori dovrebbero rimanere - dice Spagnesi - In particolare Pirone, Pellegrini e Rizzato hanno dato prova di qualità e attaccamento alla maglia nell’ottimo girone di ritorno».
Francesca Lenzi
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