Gioco
Il calcio giocato in memoria del golden boy Elia Barbetti
Servono i rigori alla Sampdoria per aggiudicarsi la 2ª edizione del torneo
SAN VINCENZO. “Perché quel sorriso rimanga per sempre!!! Sempre con noi- Golden boy”. Questa la targa che da sabato 7 maggio, accoglie calciatori e tifosi nel campo di calcio dedicato a Elia Barbetti, 17 anni, giocatore del San Vincenzo ( morto il 15 ottobre 2015, cadendo dalla finestra di un albergo milanese, dove era andato insieme alla sua classe per visitare l’Expo). Dal giorno di quel tragico incidente tutta la comunità sanvincenzina e non solo, ricorda con affetto e nostalgia il ragazzo dal sorriso magnetico, che nella sua breve vita è riuscito a donare simpatia, allegria, ma soprattutto amore.
Il Golden boy, il numero 10, l’amico con cui confidarsi e dal quale avere sempre una parola di conforto, un consiglio. Un adolescente che aveva tanta voglia di vivere e che, per un maledetto segno del destino, se ne è andato troppo presto, lasciando un ricordo indelebile. Un piccolo grande uomo che continuerà a vivere nell’associazione Ebi10, voluta dalla mamma e dai molti amici, con lo scopo di aiutare i giovani, i loro progetti, i loro sogni, le loro speranze, in un mondo che spesso toglie la speranza. Ed è proprio per ricordare ai tanti giovani che passeranno anno dopo anno, dal luogo che più di tutti Elia amava, che il 2º Trofeo Città di San Vincenzo, è stato dedicato alla sua memoria, con una targa permanente posta nel campo di calcio sussidiario del complesso sportivo comunale.
Una cerimonia, quella per il Golden boy, che ha commosso i presenti, primo fra tutti il sindaco Alessandro Bandini, che con il nodo in gola ha ricordato Elia, prima di scoprire la targa con la foto del giovane. «Lasciamo una piccola testimonianza che non potrà mai ripagare dell’assenza di Elia – ha detto il sindaco Bandini –, però anche tra cinquanta anni rimarrà per San Vincenzo e per quello che e ha lasciato alla nostra comunità e ai suoi compagni. Una targa per ricordare a tutti i valori dell’amicizia e della solidarietà». Una cerimonia alla presenza del consigliere delegato dello Sport Daniele Tovoli, del presidente del San Vincenzo calcio Aldo Di Marco insieme al vice Antonio Coscia, nonché della famiglia del giovane e dei tanti amici e cittadini, compresi i soci di Ebi10 che presto avrà anche una sede (in via del Castelluccio), nei locali dell’ex pizzeria Soliska, lasciati in uso gratuito all’associazione dalla proprietaria.
«Stiamo aspettando che il Comune mandi i suoi operai a fare alcuni lavori necessari all’agibilità», spiega Sara Rabà, la mamma di Elia, rivelando che Ebi 10 ha nel cassetto progetti importanti da dedicare ai giovani, fra cui uno legato alle scuole medie di zona. E assicurando che lei non si arrenderà di fronte agli ostacoli. «Lo devo a Elia e a tutto l’amore che nella sua breve vita mio figlio è riuscito a spargere intorno a sé».
Il calcio giocato ha visto la Sampdoria vincere ai rigori il Memorial Elia Barbetti 2º Trofeo Città di San Vincenzo perla categoria Allievi nazionali ed Elite anni 1999 e 2000. La squadra doriana dopo essersi imposta sull’Antignano nella seconda semifinale della mattina ha regolato ai rigori nella finalissima un ottimo Margine Coperta che aveva battuto nella prima semifinale il Livorno. Il terzo posto se lo è aggiudicato il Livorno sull’Antignano ed anche questa finale è stata regolata ai rigori.
Il torneo è stato ricco di spunti da parte di tutte e quattro le squadre con risultati che hanno dimostrato l’equilibrio in campo. La società Usd San Vincenzo gemellata con l’Academy Livorno Calcio ringrazia tutti gli sponsor, i volontari che hanno permesso il regolare svolgimento della manifestazione. E, in particolare, al medico ufficiale del torneo Giuseppe Telara, alla Misericordia di San Vincenzo e ai piccoli giocatori della categoria pulcini che in qualità di raccattapalle hanno permesso di far scorrere le partite senza alcun ritardo, coadiuvando gli arbitri che hanno diretto con professionalità le partite.
Per il presidente dell’Usd San Vincenzo Di Marco l’ennesima soddisfazione per la riuscita del quadrangolare che dimostra quanto possa esprimere questa società nel panorama del calcio giovanile di alto livello. Torneo che alle emozioni del calcio giocato ne ha aggiunta una più profonda e intensa quando è stata scoperta la targa dedicata a Elia Barbetti. Nella cornice delle premiazioni il presidente dell’Usd San Vincenzo Di Marco, a nome della società, ha consegnato una targa alla carriera a Enrico Favilli per la sua preziosa esperienza messa a servizio della società in tutti questi anni.
Maria Antonietta Schiavina
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