Sicurezza
«Gara di cuore. Sono orgoglioso dei ragazzi»
Francesco Baroni racconta con entusiasmo la vittoria del suo San Vincenzo sul campo di Chiesina
SAN VINCENZO. «Stavolta sono davvero orgoglioso dei miei ragazzi. Questa è stata una gara in cui ho visto tutto ciò che volevo: testa e cuore, punti e gesti tecnici». Francesco Baroni racconta con entusiasmo la vittoria del suo San Vincenzo sul campo di Chiesina per 75-47, una prova di maturità che il coach aspettava da tempo in questi termini.
«Abbiamo fatto una buonissima partita in un ambiente particolarmente caldo, sia dal punto di vista del pubblico che degli uomini in campo, che hanno giocato oltre il limite, rimediando tecnici ed espulsioni. Nonostante questo - prosegue l'allenatore sanvincenzino -, noi siamo andati dritti per la nostra strada: buono l'attacco e ottima la fase difensiva, con Agostini che ha praticamente annullato Casciani. Siamo partiti con l'atteggiamento giusto e quando i padroni di casa si sono rifatti sotto abbiamo tenuto botta tutti quanti. Questo è un successo del collettivo, con un merito particolare per Cataldo, capace di spostare gli equilibri. Sono soddisfattissimo comunque anche di Agostini su Casciani, dell'ottimo inserimento di Pagni per Bezzini e della sostanza che ha portato Raselli. Non era una prova facile questa: avevamo perso in casa con Meloria ed eravamo precipitati dal terzo al quinto posto nello spazio di una domenica, mentre Cus si era rifatto sotto. La reazione dei ragazzi è stata super, senza contare che avevamo fuori Viti ed eravamo con le rotazioni più corte».
A questo punto, Baroni chiede gli ultimi sforzi ai suoi: «La prossima partita in casa con Donoratico servirà a decidere la griglia playoff. Giocheremo domenica al PalaGiovani alle 21 anziché alle 18 come di consueto perché il palazzetto non sarà disponibile nel pomeriggio. Per la matematica dobbiamo vincere ancora una gara da qui alla fine, indipendentemente dai risultati altrui, per assicurarci un posto ai playoff. In caso di successo con Donoratico, tra l'altro, andremmo sul 2-0 negli scontri diretti, quindi le motivazioni non possono proprio mancare», chiude il coach.
Azzurra Saggini
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