Sicurezza
Col Seravezza, sconfitta che non brucia
Piombino ormai in salvo. Mister Di Tonno: «Annata dai due volti, dalla sofferenza al protagonismo. Base per ripartire»
PIOMBINO. Finisce con una sconfitta che non fa male la seconda stagione in Eccellenza del Piombino.
Il 3-1 per il Seravezza che chiude il campionato scivola via senza problema per i nerazzurri che, con lo scontro diretto di sette giorni prima con il San Gimignano, si erano già garantiti la salvezza diretta. Un risultato importante per la squadra allenata da Tiziano Di Tonno che mantiene così per il secondo anno consecutivo la permanenza nella categoria; e lo fa, in questa stagione, in modo meno convulso rispetto all’anno scorso, guadagnando la salvezza con una giornata d'anticipo. In tal senso, la trasferta di domenica a Seravezza è stata giocata con la spensieratezza di un match inutile dal punto di vista della classifica. Al gol di Papa a fine primo tempo, hanno risposto i padroni di casa con una ripresa eccellente che ha ribaltato il punteggio finale. «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, meritando il vantaggio con Papa - commenta mister Di Tonno - Peccato non essere riusciti a ripetere la prestazione dei primi quarantacinque minuti anche nel secondo tempo, dove il Seravezza ha obiettivamente meritato. D'altra parte, dopo il pareggio, non abbiamo difeso il risultato, e abbiamo cercato il gol della vittoria». Gol mancato di un nulla, quando Luci, su punizione, ha colpito la traversa. Sulla ripartenza, tuttavia, il Seravezza ha trovato la rete del 2-1, per poi chiudere il match con il terzo gol (il secondo di Gori) su calcio a fermo in pieno recupero. «Ci sta di perdere una partita del genere - afferma Di Tonno - Ripeto, non avevamo motivo di difendere il pareggio e abbiamo provato a vincere». Il Piombino chiude così a 37 punti il campionato, con quattro lunghezza di vantaggio sul San Gimignano, squadra che si è piazzata quint’ultima con tanto di obbligo ai playout. «È stata un’annata dai due volti – spiega il tecnico nerazzurro – Abbiamo sofferto una prima parte di campionato davvero difficile, ma nel girone di ritorno abbiamo giocato da veri protagonisti; da questa seconda parte di stagione spero possa esserci la base per ripartire il prossimo anno».
Se ci sarà sempre Di Tonno sulla panchina del Piombino non è dato saperlo, anche se nelle intenzioni del tecnico pare esserci la prospettiva di restare. «Sinceramente non ho ancora pensato al futuro - dice l'allenatore - Finora ero rimasto concentrato sul campionato e non ho parlato con la società. Piombino è una pizza importante, una società importante che fa un campionato importante. Qui sto bene e ho tanti amici, ma restare o meno dipende da tante cose. Vedremo».
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