Il Tirreno

Piombino, l’occasione di festeggiare al Magona

Piombino, l’occasione di festeggiare al Magona

Arriva il San Gimignano, ai nerazzurri basta un punto per la salvezza anticipata Di Tonno: «Ma noi dobbiamo scendere in campo come sempre, per vincere»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il Piombino scende in campo oggi (ore 15,30) contro il San Gimignano con l’obiettivo di centrare la salvezza diretta nel campionato di Eccellenza con una giornata di anticipo.

L’avversario odierno è tra l’altro il primo team attualmente coinvolto nel gruppo dei playout, e il match di oggi acquisisce perciò l’importanza di uno scontro diretto per una posta in palio di valore.

I nerazzurri saranno privi di Pirone e Luci, squalificati una giornata dopo le espulsioni rimediate sette giorni fa nella trasferta a Santa Croce sull’Arno; trasferta pessima sotto ogni punto di vista, sia per la sconfitta sul campo, sia per il furto subìto dai giocatori piombinesi nel proprio spogliatoio. A tal proposito, la Figc ha assegnato alla Cuoiopelli una multa di 160 euro per «insufficiente custodia agli spogliatoi, consentendo a ignoti di asportare effetti personali ai tesserati della società ospitata».

Il Piombino ha quindi tutta l’intenzione oggi di riscattare la sconfitta della scorsa settimana e chiudere con una giornata di anticipo il discorso salvezza. Vantando quattro punti di vantaggio sul San Gimignano, ai nerazzurri basterebbe un pareggio per poter festeggiare l’obiettivo di stagione davanti al proprio pubblico, invece di dover rimandare tutto fra sette giorni, nella trasferta sul campo del Seravezza. «Sì, ci basterebbe un pareggio, ma non dobbiamo scendere in campo con questa idea - afferma l’allenatore Tiziano Di Tonno - Dobbiamo invece giocare la nostra partita, come sempre, provando a vincere. C’è voglia di far bene nel gruppo e di festeggiare allo stadio Magona con una giornata di anticipo; mantenere per il secondo anno consecutivo la categoria sarebbe per la società un risultato importante».

Non sarà tuttavia una passeggiata contro un San Gimignano che all’andata fermò Gherardini e compagni sul pareggio (2-2) e che adesso arriva al Magona con la necessità di una vittoria. «Il San Gimignano ha nel reparto offensivo il punto di forza maggiore - spiega Di Tonno - Dovremo cercare di stare attenti, consapevoli di avere di fronte un avversario voglioso di far punti per provare a salvarsi direttamente. Questo per noi potrebbe però essere un aspetto positivo in quanto, diversamente dal solito, potremmo beneficiare di più spazi contro un rivale che necessariamente non potrà giocare di rimessa».

Francesca Lenzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web