Elba: 4 punti in meno dopo Cecina
Squalificato per proteste Jean Luc Sans. Ferrini non può fare il capitano
PORTOFERRAIO. Mazzata del giudice sportivo territoriale del comitato regionale toscano rugby, nei confronti della società Elba Rugby in merito alla gara giocata contro il Rugby Club Emergenti Cecina, sospesa a 5 minuti dalla fine per rissa quando il punteggio era a favore dei cecinesi per 5-3. Sanzioni pesanti oltre alla sconfitta a tavolino per 0-20, quattro punti di penalizzazione, e 200 euro di multa; oltre ad un mese di squalifica per proteste dell’allenatore Jean Luc Sans e quattro settimane di squalifica al capitano Alessio Ferrini (compresa l’interdizione nelle funzioni da capitano per tre settimane).
L’incontro col Rugby Clube Emergenti era stato sospeso dal direttore di gara Oliver a pochi minuti dalla fine. Per queste sanzioni la classifica cambia sostanzialmente con i cecinesi del Rugby Club Emergenti Cecina che raggiungono in vetta gli elbani a quota 64.
E la società elbana aveva pur fatto reclamo sull’inopportunità della sospensione della gara. Nel referto, però, l’arbitro puntualizzava che «Al minuto 34° del secondo tempo della partita Elba Rugby – Rugby Club Emergenti Cecina, in occasione di una rissa che coinvolgeva circa 3-4 giocatori per squadra» (si spingevano e non sono stati da lui in alcun modo identificati o sanzionati) avrebbe ricevuto una spinta da un soggetto, che indossava una giacca con i colori dell’Elba. La spinta lo avrebbe fatto indietreggiare ma non lo avrebbe fatto cadere.
Una volta sedata la rissa il direttore di gara ha raggiunto questa persona chiedendole di identificarsi ma ricevendo un rifiuto. Stando al referto anche i dirigenti e l’accompagnatore dell’Elba, seppur appositamente interpellati dall’arbitro si sarebbero rifiutati d’identificarlo.
Tuttavia avrebbe richiamato i capitani con la volontà di riprendere, comunque, la partita. Però le continue contestazioni dei giocatori dell’Elba Rugby avrebbero indotto l’arbitro a sospenderla.
Nel reclamo proposto dall’Elba Rugby?
Pur confermando la rissa avvenuta in campo, la società lamentava che in realtà non ci fossero le condizioni per sospendere la partita perché dopo la rissa l’arbitro aveva potuto parlare regolarmente con i capitani. Insomma gli animi erano tornati sereni e non c’era nessuna espulsione.
Per parte sua il Cecina, con la propria memoria, ha ricondotto la decisone del direttore di gara di sospendere il match perché nessuno dei tesserati dell’Elba gli aveva riferito il nominativo della persona che lo aveva spinto. Visto le conferme dell’arbitro il giudice ha sancito gli eventi, con le sanzioni piuttosto pesanti.
Nonostante che a fine partita le due contendenti avessero concluso come di consueto con il “terzo tempo”, a birra e salsicce , con la partecipazione anche dell’arbitro che aveva sospeso l’incontro (evidentemente la cordialità finale non è servita a mitigare la punizione).
Salvatore Di Mercurio
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