Il Tirreno

Piombino, al Magona un pareggio con poche emozioni

Piombino, al Magona un pareggio con poche emozioni

I nerazzurri allungano comunque sul San Gimignano I prossimi tre turni saranno decisivi per la salvezza

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PIOMBINO. Pareggio con poche emozioni, specchio di una prestazione opaca. Questo in due parole il senso della partita che il Piombino ha giocato contro il Lammari domenica scorsa tra le mura amiche dello stadio Magona. Uno 0-0 che non ha ancora messo al sicuro la salvezza diretta dei nerazzurri, ma che favorisce senza dubbio più i piombinesi, che mantengono le distanze dalla quint’ultima, rispetto al Lammari che, in terz’ultima posizione, è arrivato al Magona con tutta l’intenzione di ottenere il bottino pieno.

Alla fine ne è uscito un match decisamente poco spettacolare, frammentato soprattutto a centrocampo, con una manovra condizionata fortemente dal terreno, che non permetteva di giocare la palla a terra. Al di là del campo, il Piombino è comunque apparso un po’ opaco rispetto alle prestazioni mostrate nell’ottimo girone di ritorno, anche grazie a un avversario molto aggressivo che ha impostato il gioco sull’agonismo, con un pressing a tutto campo che ha spesso messo in difficoltà i nerazzurri, privi tra l’altro di due giocatori importanti come Pirone (squalificato una giornata) e Gherardini (lasciato in panchina dopo un principio di stiramento).

Con il pareggio nella gara con il Lammari, il Piombino subisce l’accelerata del Cenaia che si porta a 36 punti, e l’aggancio dell’Urbino Taccola, corsaro sul campo del Marina La Portuale, distante adesso soltanto una lunghezza dai nerazzurri. La nota più positiva della giornata è stata comunque la sconfitta del San Gimignano proprio per mano del Cenaia. I senesi, quint’ultimi, e perciò prima squadra inserita nel gruppo dei playout, perdono ulteriormente terreno sulle dirette concorrenti. Il Piombino che, alla vigilia del quart’ultimo turno, aveva su di loro un vantaggio di quattro lunghezze, porta a cinque punti il distacco, con soltanto tre altre tre partite da disputare. Gli ultimi tre turni saranno quindi decisivi per la stagione dei nerazzurri, che affronteranno le trasferte contro Cuoiopelli e Seravezza, rispettivamente alla terz’ultima e all’ultima giornata, con in mezzo la gara casalinga proprio contro il San Gimignano.

«Anche se resta il rammarico per non aver ottenuto il punteggio pieno, che avrebbe quasi chiuso il discorso salvezza, quello con il Lammari è un punto guadagnato in quanto incrementa il nostro vantaggio sul San Gimignano - aveva commentato a fine gara l'allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno - Adesso dobbiamo però fare un ultimo sforzo per raggiungere l’obiettivo di stagione quanto prima».(f.l.)

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