Il Tirreno

Basket Golfo «Niente drammi, playoff possibili»

di Gianni Gorini
Basket Golfo «Niente drammi, playoff possibili»

I gialloblù, sesti, sperano malgrado il crollo a Cento L’unica buona notizia? il primo canestro in B di Mari

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PIOMBINO
Iardella e Persico che non si sono potuti allenare per una forma influenzale e quindi senza allenamenti nelle gambe; attacco influenzale che ha colpito nella notte della vigilia anche Gigena. Poi Franceschini rientrava dopo venti giorni di inattività e Gabellieri non ancora a posto per il problema ad una caviglia... ecco il quadro con il quale il Basket Golfo si è presentato a Cento. La sconfitta è giunta pressoché inevitabile. Anche se il Golfo ha ceduto solo nel finale. L’unica nota lieta? L’ingresso in campo del giovane Mari che segna un canestro da 2, il suo primo in serie B.

Coach Padovano analizza il match e il momento delicato della sua squadra: «Una partita difficile era nel pronostico e così è stata. Cento al momento si è rivelato troppo forte per le nostre attuali possibilità. Contro una compagine così potente avremmo dovuto presentarci nella migliore condizione psico-fisica cosa che non è stata possibile per le troppe disavventure delle ultime settimane. I ragazzi ci hanno provato ma non avevano la giusta convinzione consci di non essere al meglio».

Si poteva fare meglio? « Sicuramente sì – risponde – salvo poi considerare che a Cento si può perdere anche in condizioni migliori... Non dobbiamo però farne un dramma – prosegue Padovano – un ma dobbiamo essere in grado di capire che per arrivare al nostro obbiettivo bisogna lottare ancora tanto e c'è bisogno di molto spirito di sacrificio».

Insomma ora occorre andare oltre anche alle disavventure e ai problemi. «La lotta per entrare nei playoff si sta facendo sempre più agguerrita: chi è dietro sta incalzando e qualsiasi passo falso può pregiudicare il lavoro di un anno intero».

«D’altro canto – conclude il coach del Golfo fare bene potrebbe ancora significare raggiungere una griglia di playoff molto buona ed è quello a cui aspiriamo tutti. Quindi non ci resta che stare sul pezzo e lavorare, concentrati sino alla fine».

Uno sguardo alle cifre. Dopo venticinque partite il Golfo tira da tre punti con il 33% e da due con il 49%. Un capitolo su cui lavorare è certamente quello della gestione dei palloni: 13 persi a partita, contro appena 6,2 recuperi. Anche da questa voce può passare una reazione di Piobino, che appunto, come dice il coach, ha ancora i playoff ben puntati nel mirino. Venucci (19,1 punti a partita), Genovese (15,1) e Gigena (14,3) sono i tre principali terminali offensivi; Persico sfiora la doppia cifra con 9,8 ed è il leader nei rimbalzi (6,9). (gianni gorini)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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