Il lutto
Piombino, un pari amaro ma prezioso Ora bastano 3 punti
Di Tonno: «Mancano 4 gare, prima li facciamo e meglio è» Resta il rammarico per l’espulsione di Pirone a Gambassi
PIOMBINO. È un pareggio amaro, ma senza dubbio prezioso quello che il Piombino porta a casa dalla trasferta di Gambassi. Un pari (gol iniziale di Pellegrini e 1-1 realizzato dai locali nella ripresa) e un punto importantissimi in chiave salvezza. Se infatti Marina La Portuale si stacca da Cenaia e Piombino (entrambe a quota 33), battendo il Lammari, il Seravezza è a un passo (34), dopo la sconfitta subita dalla Cuoiopelli. Il risultato migliore dagli altri campi è comunque il successo del Real Forte Querceta sul San Gimignano, attualmente al quint’ultimo posto e squadra sulla quale misurarsi per non dover entrare nei playout. I senesi in settimana, con l’annuncio della Figc dell’accoglimento del contro-ricorso per la gara con il Forcoli, avevano riguadagnato tre punti preziosi per rimettersi in corsa e uscire dal gruppo delle squadre al momento in zona playout. La sconfitta subita invece domenica per mano del Querceta li lascia a distanza; anzi, i nerazzurri con il pareggio di Gambassi guadagnano una lunghezza, mantenendo appunto nei confronti della quint’ultima quattro punti di vantaggio. «Tutto sommato è un buon pareggio - commenta l’allenatore Tiziano Di Tonno - Con questo risultato abbiamo guadagnato un punto sulla quint’ultima con una partita in meno da giocare. Inoltre, il pareggio è meritato da parte del Gambassi; meglio abbiamo fatto noi nel primo tempo, meglio loro nel secondo, anche se resta il rammarico per un’espulsione troppo affrettata, che ci ha privati di un giocatore importante nel possesso palla in attacco». A vedersi sventolare sotto il naso il cartellino rosso è stato infatti Pirone che in una manciata di minuti ha rimediato due ammonizioni, la prima per fallo di gioco, la seconda per un tocco di mano. «Probabilmente l’ha toccata con il braccio, ma non era un’azione volontaria - spiega Di Tonno - A quel punto ci siamo abbassati troppo e dopo poco è arrivato il pareggio. Peccato, con tre punti il discorso salvezza si sarebbe chiuso». Delusione a parte, manca comunque poco ai nerazzurri per mettersi al sicuro. «Con tre punti credo che la salvezza sia assicurata - sostiene il tecnico del Piombino - Tre punti da conquistare nel giro delle ultime quattro giornate, e prima si fanno meglio è». Tre degli ultimi quattro turni vedono tra l’altro i nerazzurri con dirette concorrenti, a partire da domenica in casa con il Lammari. Dopo sarà la volta della trasferta con la Cuoiopelli, gara interna contro San Gimignano e ultima giornata a Seravezza.
Francesca Lenzi
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