Il Tirreno

Si è fermata la cavalcata dell’Audace

Si è fermata la cavalcata dell’Audace

Da due mesi la squadra è alle prese con le assenze e domenica è stata beffata

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PORTOFERRAIO. Da circa due mesi l’Audace Isola d’Elba ha staccato l’interruttore, i tifosi e dirigenti hanno potuto constatare che le ultime due sconfitte hanno decisamente fermato la corsa al vertice della squadra di Onelio Barsellini e Stefano Carlotti.

Per l’Audace infatti, dopo i tre pareggi con Marciana Marina, Riotorto e Follonica, sono arrivate due pesanti sconfitte con l’Alta Maremma e con lo Scarlino domenica scorsa nel sintetico del Bacci, con l’identico risultato di 2-3.

A proposito della sconfitta con l’Alta Maremma c’è un ricorso pendente da parte dell’Audace in quanto la società contesta un errore tecnico da parte del direttore di gara.

L’incontro con lo Scarlino invece ha visto la formazione del presidente Graziano Balestrini rivoluzionata ancora per l’ennesima volta a causa delle numerose assenze, compresa quella pesante del capocannoniere Dedja (ormai assente da due domeniche) e del suo capitano Scelza.

Il mister squalificato ha dovuto ricorrere ancora a un formazione inedita e per una squadra che vuole stare in vetta alla classifica rappresenta un vero handicap.

In vantaggio con il giovane Pieruzzini nel primo tempo, grazie a un’azione travolgente di Allori, che mette su un piatto d’argento la palla dell’1-0, il pareggio del vecchio volpone Gennai arriva a un minuto dalla fine.

Nella ripresa Audace ancora in vantaggio per 2-1 con un Allori imprendibile.

La vittoria sembra alla portata degli elbani ma arriva il pareggio ancora di Gennai che trova la difesa dell’Audace ormai spenta.

Il pareggio poteva anche bastare ma nei minuti di recupero il nuovo entrato Baldaccheri segna il gol beffa che annichilisce la formazione audaciana.

Salvatore Di Mercurio

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