Gioco
Il Salivoli fermato dal Porto Azzurro
La rabbia di mister Balestri: «Siamo una squadra in crisi»
PORTO AZZURRO. Gara importante per Porto Azzurro e Salivoli: le due squadre dovevano muovere la classifica, ma chi ne aveva più bisogno erano gli elbani che hanno offerto una grande prestazione al dispetto di un Salivoli ammazza grandi che è stato messo sotto dalla determinazione e la voglia di vincere.
I piombinesi ancora una volta hanno dimostrato di essere un bel gruppo con il suo allenantore Balestri ma hanno rimediato il risultato solo per la singola giocata di un giocatore come Dominici che dal calcio d'angolo ha segnato il gol del pareggio anche grazie alla collaborazione della difesa “vaporina”. Partita che si apre subito in quarta con Giusti che riceve palla dal calcio di inizio una brave corsa un tiro seco e il Porto Azzurro è già in vantaggio facendo registrare il gol più veloce dell'intera seconda categoria dopo soli 20 secondi. Ma gli ospiti si rimettono subito in careggiata pareggiando dopo 180 secondi con il solito Petri bomber - killer dell'aria avversaria. Poi le altre reti, con la chiusura di Dominici da calcio d’angolo.
Qui Salivoli. Non va oltre al pari il Salivoli contro il fanalino di coda Porto Azzurro. È un 3-3 che non scaccia la crisi nella squadra piombinese. «C'è poco da commentare - afferma l'allenatore del Salivoli, Luca Balestri - Siamo una squadra in crisi. Con tutto il rispetto per il Porto Azzurro, che non ha rubato nulla, giocando una partita come noi correttissima, non è possibile andare a giocare contro l'ultima in classifica e rischiare di perdere. L'arbitraggio è stato un po' discutibile, ma alla fine un rigore ce l'ha concesso». Non si nasconde mister Balestri: «Sono amareggiato. Ripeto, massimo rispetto per il Porto Azzurro, ma è comunque la formazione ultima in classifica, che ha perso 15 volte, che ha subito più di quaranta gol, con problemi di organico. Non c'è maltempo o vento che siano. Non possiamo andare a giocare contro l'ultima in classifica e rischiare di perdere. Mi aspettavo molto di più dai miei ragazzi. Anche in momento di pressione come quello che stiamo attraversando, avremmo potuto e dovuto fare di più, con il potenziale che abbiamo. D'altra parte siamo stati in testa al girone per quattro settimane, e adesso non ci sono scusanti, ma c'è soltanto da fare mea culpa. Va bene essere contenti per la salvezza raggiunta, ma adesso dobbiamo ritrovare il stimoli ed entusiasmo, non tanto per restare in zona play off, quanto per tornare sereni e divertirci». A quota 38 punti, insieme al Vada, il Salivoli si trova attualmente al quinto posto, scavalcata all'ultimo turno dal Bibbona (40 punti) e sempre più lontana da Paganico (43) e Pomarance (42).
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