Il Tirreno

Il San Piero ritira la squadra per protesta

Ora si attende la decisione del giudice sportivo, gli elbani pronti a lasciare il campionato

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SAN PIERO. Ritirare una squadra per contestare il direttore di gara. A memoria d’uomo non si ricorda tra i dilettanti elbani qualcuno che , durante una gara di un campionato regolare, l’avesse fatto.

Ma è quanto accaduto domenica scorsa. Protagonista dell’azione il San Piero Martorella, nella gara della quinta giornata di ritorno, contro il Bellaria Cappuccini di Pontedera.

Il gesto piuttosto forte che non ha precedenti, l’ha preso il mister della squadra elbana Lauro Pisani nei confronti di Walter Reitani della sezione Aia di Pontedera poco più che diciottenne.

«Siamo stufi di essere presi in giro – commentano il mister Lauro Pisani e il dirigente Carlo Paolini – ogni volta che andiamo in trasferta a Livorno o nel circondario ci mandano dei ragazzini che sono in balia dei giocatori locali. Abbiamo fatto questo gesto in quanto già due dei mie giocatori erano stati espulsi senza un vero motivo, mentre i nostri venivano presi a calci sin dal primo minuto, senza ache mai si fischiasse neanche una punizione a favore o un cartellino giallo a un locale. Per evitare che la gara degenerasse abbiamo preferito richiamare i ragazzi e lasciare il campo».

A rincarare la dosa e il dirigente accompagnatore sampierese. «Lo so è un gesto forte – dice Carlo Paolini – e ne pagheremo le conseguenze, ma se non riusciamo a far cambiare qualcosa continueranno sempre con questi trattamenti, ci mandano dei ragazzini alla loro prima direzione di gara in Terza categoria, con le dovute conseguenze. La squadra del Bellaria, poi, non si è comportata sportivamente accanendosi contro di noi: a detta loro, a Marina di Campo contro la Campese, erano stati maltratti. Inutile spiegare – prosegue – che con la Campese non avevamo nessun legame... durante la partita hanno continuato a farci ogni tipo di fallo senza motivazione. Alla fine al 5’ del secondo tempo – spiega Paolini – quando il direttore di gara ha espulso un altro giocatore, abbiamo preso la decisione, di ritirarci. Gesto soprattutto contro il direttore di gara, per il pessimo comportamento. In caso che giudice sportivo riportasse dichiarazione del direttore di gara non corrispondenti ai fatti accaduti sul campo si opterà per il ritiro della squadra dal campionato».

Un gesto inaspettato del sodalizio sampierese, che non passerà sicuramente inosservato. E ora si attende la decisione del giudice sportivo del comitato di Livorno. Certo il ritiro dal campionato della squadra provocherebbe un terremoto. (sdm)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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