Sicurezza
«Che cuore! Ora non ci fermiamo»
Golfo corsaro a Livorno anche senza Genovese, l’entusiamo del tecnico Massimo Padovano
PIOMBINO. La vittoria del Basket Golfo nel derby con il Livorno Don Bosco conferma la validità del gruppo di coach Massimo Padovano. Al di là infatti della tradizione che vuole sempre questa partita ad alta tensione c’era anche la pesante assenza nelle file dei gialloblù di un elemento arrivato quest'estate e che ha caratterizzato per qualità e positività al tiro la prima parte del campionato del Golfo. La partenza per Orzinovi (girone B, stessa serie) di Salvatore Genovese ha tolto potenza all’attacco e avrebbe potuto anche creare qualche crepa nell'insieme della squadra. L'aver superato anche questa difficoltà dimostra tutta la compattezza e credibilità del gruppo.
Nel primo quarto Golfo avanti di 2 (16-14), recupero dei livornesi a fine secondo 21-14, al riposo lungo padroni di casa avanti 35-28. Poi la squadra di Padovano nella prima frazione della ripresa ha chiuso 17-11 e portato il punteggio sul tabellone a 47-46 per i piombinesi. Nei 10' finali il 23-6 finale del parziale ha fissato il risultato sul 70-62.
«Show must go on!!! Lo spettacolo continua. Dopo una settimana passata a leccarsi le ferite per la partita persa rocambolescamente - sottolinea a caldo Massimo Padovano - contro Forlì e lo shock per la perdita di Genovese, la squadra ha saputo reagire mentalmente e trovare le energie anche sul piano psicologico per vincere un derby che poteva rivelarsi insidioso più che mai».
«Tutti i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta la loro caratura sia tecnica che di testa andando oltre a tutte le problematiche della settimana. Il trio Venucci-Persico-Gigena ha mostrato la strada al resto della squadra per arrivare ad una vittoria che ci fa salire al quinto posto in solitario e ci fa ancora nutrire speranze di agganciare le squadre al piano di sopra. Non intendiamo assolutamente mollare. Sappiamo che la strada è ancora lunga e difficile ma stiamo dimostrando di avere gli attributi per poterlo fare nonostante tutto e tutti. Abbiamo voglia di farlo per noi, per il lavoro fatto fino ad adesso, per la società che ce ne dà la possibilità e per il nostro meraviglioso pubblico sempre più numeroso, chiassoso e appassionato che mai. Ce lo meritiamo tutti».
I numeri. Don Bosco: 13/34 tiri da 2 (38%), 6/27 tiri da 3 (22%), 18/24 tiri liberi (75%), 38 rimbalzi (27 difensivi, 11 A), val 49; Golfo: 21/39 tiri da 2 (54%), 2/13 tiri da 3 (15%), 22/33 tiri liberi (67%), 40 rimbalzi (32 difensivi, 8 A), val 68.
I giocatori: Pedroni: 16'60", 3 punti, 1/2 da 2 (50%), 0/3 da 3, 1/2 liberi (50%), 1 rimbalzo A, val -3; Iardella: 27'35", 13 punti, 5/6 da 2 (83%), 0/1 da 3, 3/4 liberi (75%), 3 rimbalzi A , val 7; Guerrieri: 10'29", 0 punti, 0/2 da 2, 3 rimbalzi (2 in difesa, 1 A), val -3; Persico: 31'32", 13 punti, 4/11 da 2 (36%), 5/6 liberi (83%), val 0; Venucci: 32'26", 16 punti, 3/4 tiri da 2 (75%), 1/3 da 3 (33%), 7/9 liberi (78%), 4 rimbalzi (1 in difesa, 3 A), val 26; Franceschini: 13'37", 3 punti, 1/4 da 2 (25%), 1/2 liberi (50%), 5 rimbalzi A, val 1; Bianchi: 30'05", 7 punti, 3/5 da 2 (60%), 0/2 da 3, 1/3 liberi (33%), 2 rimbalzi A, val 3; Gigena: 34'01", 16 punti, 4/5 da 2 (80%), 1/4 da 3 (25%), 4/7 liberi (57%), 7 rimbalzi (1 in difesa 6 A), val 16; Mari: 0'16", 0 punti, val 0.
Gianni Gorini
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