Sicurezza
«Dobbiamo usare questa rabbia per crescere ancora»
Coach Padovano e l’impresa sfiorata con la capolista Forlì «Peccato, un grande Basket Golfo ma sempre poco cinico»
PIOMBINO. Il canestro di Iardella a 1’05’’ dalla sirena aveva permesso al Basket Golfo di passare dal 57-58 al 59-58. Un risultato che è rimasto sul tabellone luminoso mentre scorrevano i secondi. La speranza che restasse quello è però stata annullata a meno 26’’ quando Ferri si è presentato in lunetta per tirare due personali che hanno scosso, entrambi, la retina. Un più 2 che ha sancito la vittoria della capolista Forlì, che dopo i primi 20' in cui era rimasta sotto anche se di non molti punti era riuscita a stringere le file, recuperare e guidare anche il punteggio (anche in questo caso però non di molti punti). Un 2 su 2 che ha deciso il risultato. Una curiosità: Ferri ha tirato nell’arco della partita soltanto questi due personali.
La sconfitta lascia però le posizioni come stavano in classifica (aumenta soltanto il distacco da meno 2 a meno 4 dal terzetto che insegue a 28 mentre il Forlì è salito ora a 34, sempre con sei punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici. Dietro a 24 Santarcangelo e Golfo mentre sale il Valsesia a 22 come diretto inseguitore del Golfo avendo vinto di 2 proprio a Santarcangelo. Si stacca a meno 4 il Monsummano sconfitto a Cecina. Che cosa avrebbe potuto significare la vittoria sul Forlì? Golfo in solitario a 26, terzo posto. Se i sogni muoiono all’alba, questo è finito a poco dopo le 19.30 di domenica scorsa.
Il commento di coach Padovano: «Peccato. Sì, è veramente un peccato essersi lasciati scappare questa occasione di battere la prima in classifica. Gara affrontata con la giusta determinazione e concentrazione, con una difesa assolutamente arcigna e fisica che ha costretto il miglior attacco del torneo a 24 punti nel primo tempo e a 60 complessivi. Purtroppo è venuto a mancare in attacco quel gioco corale che avrebbe potuto creare soluzioni di tiro migliori e, di conseguenza, una migliore percentuale di realizzazione. Se mi avessero detto che contro Forlì saremmo arrivati nel finale ad avere per ben due volte la palla per vincere la partita ci avrei messo la firma a sangue; ma vedendo come si è evoluto il match il rammarico è tanto. Ci manca ancora quel cinismo, quella capacità di chiudere le partite che ci sta facendo perdere tante, troppe occasioni».
«L’unica cosa da fare - conclude il coach - è ributtare questa rabbia nella voglia di lavorare, di migliorare per continuare a credere nella possibilità di avvicinarsi a chi ci precede in classifica. Cosa che ritengo ancora sia nelle nostre possibilità».
Oggettivamente sono mancati i canestri di alcuni giocatori specie nella prima parte della partita quando poteva allungarsi il vantaggio permettendo quindi di poter gestire meglio la seconda parte quando il Forlì (ed è un suo merito) è riuscito a recuperare e passare in testa (ha chiuso i due quarti in vantaggio 21-17 e 15-14). Ed ha poi chiuso portando a casa i due punti proprio sul filo della sirena.
I numeri delle due squadre.
Basket Golfo: falli subiti 18, fatti 7; tiri da 2 16/46 (35%), tiri da 3 8/21 (38%), tiri liberi 12%, rimbalzi 33 (12 in attacco, 21 in difesa), valutazione 45; in doppia cifra: Venucci 25 (top scorer) , Iardella 12, Genovese 11.
Unieuro Forlì: falli subiti 18, fatti 18; tiri da 2 12/31 (39%), tiri da 3 8/22 (36%), liberi 12/16 (75%), rimbalzi 45 (13 in attacco, 32 in difesa), valutazione 70. In doppia cifra Rotondo 15, Rombaldoni e Ferri 10.
I numeri dei giocatori del Golfo. Pedroni: 7’50’’, 0 punti, 1 rimbalzo in attacco, valutazione -1; Iardella: 25’50’’, 12 punti, 4/8 da 2 (50%), 1/3 da 3 (33,33%), liberi 1/3 (33,33%), rimbalzi 7 (4 in attacco, 3 in difesa), valutazione 14; Guerrieri: 12’45’’, 3 punti, 0/1 da 2, 1/2 da 3 (50%), valutazione -3; Persico: 27’14’’, 2/8 da 2 (25%), 3 rimbalzi (1 in attacco, 2 in difesa), valutazione -3; Venucci: 33’34’’, 25 punti, 7/11 da 2 (64%), 3/7 da 3 (43%), 2/3 liberi (67%), 5 rimbalzi (2 in attacco, 3 in difesa), valutazione 22; Franceschini: 12’46’’, 2 punti, 1/3 da 2 (33%), 3 rimbalzi (1 in attacco, 2 in difesa), valutazione 3; Bianchi: 29’29’’, 0 punti, 0/2 da 3, 5 rimbalzi (1 in attacco, 4 in difesa), valutazione 4; Gigena: 22’17’’, 2 punti, 1/5 da 2, 4 rimbalzi (1 in attacco, 3 in difesa), valutazione 7; Genovese: 28’13’’, 11 punti, 1/9 da 2 (11%), 3/7 da 3 (43%), 1 rimbalzo in difesa, valutazione -2; Mari n.e.
Gianni Gorini
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