Italia
Deja trascina l’Audace, per lui tre reti
E il mister del San Vincenzo si prende le responsabilità: «Sbagliato cambiare modulo»
PORTOFERRAIO. L’Audace di Barsellini schianta anche il San Vincenzo per con il rotondo punteggio di 4-1 rifilando un quarto dei gol subiti fino ad ora dalla difesa del San Vincenzo nelle precedenti 18 gare. Non fa notizia il largo risultato di 4-1 con cui gli elbani hanno battuto gli avversari, ma con quale facilità i biancorossi sono passati grazie anche alla tripletta del sempre più sorprendente bomber Dennis Deja autore di una prova esaltante. Bello il modo con cui ha capitalizzato le occasioni create dai suoi compagni che lo hanno messo con giocate di veloci e di prima in condizioni di fare gli ultimi dieci metri e mettere dentro dei palloni imprendibili per il portiere Berrighi. «Loro avevano la difesa migliore del campionato, - commenta il presidente Graziano Balestrini – ma noi fra le file abbiamo un certo Dennis Dedja, un cannoniere che non sbaglia mai». Èstata una prova maiuscola di tutta la squadra a cominciare da Santucci spettacolare in un paio di parate di Nannipieri, che ha poi ha segnando il gol della bandiera, poi la sorpresa di Carducci a segno per la prima volta con una prova magistrale. Nel compleso una prova generale di grande levatura tecnica. Mentre il mister del San Vincenzo molto sportivamente e con grande sincerità fa il mea culpa e si addossa le sue responsabilità per la sconfitta, anche se in campo il pacchetto difensivo amaranto è stato disastroso o forse è meglio dire che l’Audace è stata grande. «Contro l’Audace la prestazione è stata sbagliata sotto tutti i punti di vista, - dichiara il mister del San Vincenzo David Tarquini - per questo me ne assumo in pieno la responsabilità ho preparato la partita in maniera sbagliata scegliendo di cambiare modulo facendo perdere certezze alla squadra. Per altro abbiamo trovato un’ottima prova dell'Audace. Una squadra ben allenata e organizzata da Barsellini che si è dimostrato uno specialista di questa categoria». Ora la squadra del presidente Di Marco dovrà archiviare la battuta di arresto della trasferta elbana e rifarsi domenica prossima quando affronterà al Biagi la formazione grossetana dell’Alta Maremma, per continuare a sperare nei play-off.
Salvatore Di Mercurio
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