Il Tirreno

sul campo del cus pisa

Si ferma la cavalcata del San Vincenzo

Baroni: «Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi ora»

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SAN VINCENZO. Si ferma la corsa del San Vincenzo che cade sul campo del Cus Pisa per 79-67 dopo otto vittorie consecutive.

La squadra di Baroni, già ko con i pisani nella prima stagionale, resta a secco dopo una gara sostanzialmente in bilico.

«Siamo partiti con un approccio sbagliato – afferma il coach – Siamo stati a tratti remissivi e a momenti nervosi, perciò ce la siamo giocata male. Dal punto di vista del punteggio siamo sempre stati in partita, ma con la testa non c’eravamo nel modo giusto. Abbiamo sbagliato tutti, io per primo, ma non è il caso di drammatizzare: non eravamo fenomeni quando abbiamo vinto otto volte di fila, non siamo brocchi ora per una battuta d’arresto. In questi frangenti l’importante è mantenere l’equilibrio. Nei primi tre tempini c’è stato un testa a testa, poi nel quarto periodo siamo stati terribilmente ingenui. Gli arbitri non sono stati all’altezza di gestire la gara e noi abbiamo commesso l’errore di non mantenere i nervi saldi. Sono volati 3 tecnici, per Raselli, la panchina e il sottoscritto, poi c’è stata un’espulsione per Agostini e infine un antisportivo a Cioni. A quel punto tutto era compromesso».

Al di là dei punti persi, Baroni non fa troppe storie: «Mancano 14 partite alla fine del campionato e in questo momento ci troviamo in un gruppo nutrito di squadre, ben sei, tra 22 e 20 punti. Concentriamoci subito sulla prossima gara in casa con Montecatini, i conti li faremo più avanti».

Azzurra Saggini

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