Sicurezza
Golfo, arriva un ciclo terribile
Dopo la vittoria con Pistoia 4 trasferte nei prossimi 6 incontri. Domenica scontro diretto a Borgosesia
PIOMBINO. Non eccellenti ma vincenti. Questo il commento più giusto per la partita che il Basket Golfo ha vinto con il Bottegone Pistoia (60-57).
Punteggio basso contro una formazione tosta, che sapeva di doversi giocare il tutto per tutto. . Non è il Golfo che conosciamoè quello che si ferma a 60 punti. Ma la difesa ne ha concessi solo 57 a una squadra che ha avuto Topo (11), Giannini e Rossi (10 ciascuno) in doppia cifra. Hanno risposto per i padroni di casa Genovese top scorer con 14, Iardella 11 e Gigena 10.
All’inizio il Golfo è partito bene: 10-3 poi 14-5 e primo parziale chiuso 18-13. Nel secondo tempino Bottegone ancora più attivo e parità dopo 2’. Pur tornando sotto ma soltanto di 5 lunghezze poi ridotte a 3 (25-22) gli ospiti hanno continuato a recuperare fino al riposo lungo (31-27, parziale 14-13 per la squadra del nuovo coach Russo al debutto in panchina al Palatenda).
Nei primi 10’ della ripresa il Golfo si è un po’ incartato, gli avversari hanno avuto alcuni momenti felici al tiro con Topo, Rossi e Giannini e sono tornati su parziali che non potevano che esaltare il loro gioco e il morale (dal 34-29 al 34-33). La partita è continuata sostantanzialmente su un binario di equilibrio anche se il Golfo è stato sempre in testa ma non riuscendo a dare lo strappo che poteva chiuderla. Così Pistoia da 43-38 ha recuperato fino al 45 pari.
Negli ultimi 10’ il Golfo è stato più presente sul parquet, ha ritrovato un po' di qualità al tiro; a -3' sul 58-51 non è riuscito a forzare (merito anche del Bottegone giusto dirlo), che a - 19" dalla sirena era sul 58-55 vicino alla possibilità di andare ai supplementari. Due personali su due di Gigena hanno portato il punteggio a 60-55 ma a Topo negli ultimi secondi è stato permesso di recuperare tre volte di fila sotto canestro tra tre gialloblù un pallone che poi ha infilato: 60-57. La sirena ha bloccato il tiro da canestro a canestro della speranza del Bottegone. «Abbiamo sudato – commenta coach Padovano – le classiche sette camicie per avere ragione di un avversario che con molta umiltà ha fatto di tutto per renderci la vita difficile. Dopo un buon avvio ci siamo incartati contro la zona avversaria non riuscendo più da quel momento a dare continuità al nostro gioco offensivo. Questo ha dato ai nostri avversari la fiducia necessaria per metterci in difficoltà. Per fortuna la difesa è stata sufficientemente attenta. Grazie a questo siamo riusciti a portare il risultato a casa come sempre ci accade con i punteggi bassi».
«Secondo me nella nostra testa è pesato ancora - prosegue - il risultato della partita di Rimini che ci ha tolto un po’ di sicurezza in un periodo sostanzialmente molto buono per noi (sei vittorie nelle ultime otto, 4 nelle ultime 5 partite). Ora – conclude – abbiamo bisogno di recuperare fiducia nelle nostre possibilità per affrontare con la miglior carica possibile un periodo che prevede 4 trasferte nei prossimi 6 turni di campionato». Domenica prossima trasferta sul campo del lanciatissimo Valsesia, 20 punti, due in meno dei gialloblù, vittoriosi all’andata 68-67.
Gianni Gorini
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