Gioco
Piombino prova a ripartire ma sarà dura col Real
I nerazzurri sono chiamati a riscattarsi dopo un girone di andata sofferente Il Forte Querceta però è secondo in classifica. Di Tonno: «Ogni gara una finale»
PIOMBINO. Anno nuovo, vita nuova. È quello che spera il Piombino che, al rientro dopo la sosta natalizia, riparte da una classifica preoccupante, con soli 13 punti e un terz’ultimo posto, davanti soltanto alla coppia fanalino di coda Forcoli e Lammari. Dopo un girone d’andata decisamente sofferente, i nerazzurri affrontano oggi, alle 14,30 allo stadio Magona, il Real Forte Querceta. L’avversario, di assoluto valore e al momento in seconda posizione dietro alla capolista Pietrasanta, rende sulla carta tutto più difficile, nell’ottica di un’inversione di marcia positiva; d’altra parte il contesto pretende dai nerazzurri una prova di carattere e di orgoglio per provare a muovere la classifica.
All’andata finì 2-2, ma nel mezzo c’è stato tutto un girone nel quale una squadra ha dimostrato sul campo le proprie potenzialità, mentre l’altra ha faticato nel dare concretezza al lavoro creato in settimana.
«Dopo la pausa abbiamo subito un impegno difficile contro una squadra importante – afferma l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno – Il Real Forte Querceta è ricco di giocatori forti e di una rosa costruita per il salto di categoria. Noi però dobbiamo tirarci fuori da questa situazione di bassa classifica, e per farlo dobbiamo cercare di considerare ogni partita, da qui alla fine, come una finale da vincere. Durante la pausa ci siamo allenati con impegno e serietà, come sempre tra l’altro. Sul fronte della dedizione non possiamo fare nessun appunto ai ragazzi. A ogni modo, ci siamo allenati con efficacia per essere pronti a giocarci la gara di oggi». Ancora assente per infortunio Busdraghi, al quale si unisce tra gli indisponibili Del Gratta che ha rimediato uno stiramento muscolare nell’amichevole con Grosseto. Sempre in tale contesto ha subìto una distorsione Catalano, che è in forse. Ci sarà invece quasi sicuramente tra i pali il nuovo arrivato in casa nerazzurra, Mattia Rizzato, portiere ex Camaiore e Pro Livorno Sorgenti. Sulle ragioni dell’acquisto chiarisce il tecnico del Piombino: «Non vuole essere una bocciatura né per Cappellini né per Breschi – spiega Di Tonno – Il primo sarà ancora prezioso in chiave fuoriquota, mentre sul secondo, protagonista della scalata dalla Prima categoria all’Eccellenza, c’è ancora piena fiducia. La scelta di Rizzato, occasione di mercato, rientra nell’esigenza di avere una maggiore tranquillità; il rientro poi di Luci e l’arrivo di Zaccaria completano il quadro, dando la possibilità di un giocatore fuoriquota in più in campo».
Francesca Lenzi
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