Il Tirreno

Il Piombino chiude la porta con il giovane Rizzato

Il Piombino chiude la porta con il giovane Rizzato

Colpo sul mercato in vista della sfida interna con il Real Forte Querceta, l’estremo difensore (1993) si aggiunge agli altri acquisti Zaccaria e Pellegrini

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Riparte con un nuovo portiere il girone di ritorno del Piombino che tornerà in campo domenica, allo stadio Magona, contro il Real Forte Querceta. Dopo gli arrivi nel mercato di dicembre dell’attaccante Diego Pellegrini e del centrocampista Simone Zaccaria, i nerazzurri si assicurano anche Mattia Rizzato, portiere svincolato, ex Pro Livorno Sorgenti ed ex Camaiore. L’estremo difensore, livornese classe 1993, è diventato ufficialmente un giocatore del Piombino ieri sera, quando è arrivata la conferma definitiva dopo l’amichevole a Grosseto, nella quale Rizzato ha giocato il primo tempo, terminata 2-0 per i padroni di casa. La partita contro i grossetani ha segnato la decisione risolutiva per portare Rizzato in nerazzurro, dopo qualche giorno di prova alle direttive di mister Di Tonno. Dopo aver così “aggiustato” il tiro nel mercato invernale, al Piombino spetta adesso il compito di invertire decisamente rotta, dopo un girone d’andata a dir poco negativo e un attuale, preoccupante, terz’ultimo posto, davanti soltanto alla coppia fanalino di coda Forcoli e Lammari. «Stagione finora deludente – afferma senza mezzi termini il direttore generale del Piombino, Enzo Madau – Potevamo fare molto meglio, nonostante tutte le problematiche nate nel corso del girone d’andata; parlo degli episodi sfortunati, del terreno di gioco, dell’unico rigore che ci è stato concesso finora. Tutti elementi negativi, è vero, ma come ho già detto più volte è l’atteggiamento a dover essere cambiato». «Servono un approccio diverso e un carattere forte per invertire marcia. Le potenzialità per far bene e restare in Eccellenza ci sono; parliamo di bravissimi ragazzi, seri e disponibili, e di un gruppo che nel girone d’andata ha raccolto meno squalifiche di tutti gli altri. Insomma, i presupposti per far meglio ci sono tutti, ma la classifica ad oggi piange». Appena 13 i punti finora raccolto dai nerazzurri, con la singolare curiosità di aver fatto decisamente meglio in trasferta che davanti al proprio pubblico. «Eravamo e siamo convinti io e Di Tonno che avremmo potuto, e possiamo ancora, fare meglio. Bastava raccogliere tre o quattro punti in più e già la classifica sarebbe stata completamente diversa. Purtroppo siamo mancati in casa; su 13 punti, 9 sono stati guadagnati in trasferta, soltanto 4 allo stadio Magona, che d’ora in poi non deve più essere un campo di conquista per gli avversari. Da oggi alla fine del campionato dobbiamo pensare a ogni incontro come a una finale, a partire da domenica contro il Real Forte Querceta».

Francesca Lenzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web