Il Tirreno

Unionvolley, continua la serie no

di Gianni Gorini
Unionvolley, continua la serie no

Campionato B2. Alberizzi: «Pure contro il Pontedera non ha funzionato la battuta. Bisogna ripartire»

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PIOMBINO. Continua la serie no dell’Unionvolley Val di Cornia nel campionato nazionale di B2. La vittoria che manca dalla prima giornata è stata seguita infatti da una serie di nove sconfitte ed ha proseguito nell’essere la grande assente anche nella gara ultima dell’anno 2015 giocata al Palazzetto dello sport Falci contro l’Ambra Cavallini Pontedera.

Ancora una volta è mancata di nuovo principalmente (ed è senza dubbio una delle motivazioni alla base di questo momento negativo) una decisa e più convinta reazione sul parquet di quella che sarebbe invece necessario vedere di continuo e non soltanto a tratti.

È stata un’altra gara giocata metà col freno tirato e con tutti quei limiti ai quali ornai siamo abituati e che non si riesce a superare. Nemmeno lo spirito del Natale è riuscito a risvegliare la continutà della squadra di Carlo Alberizzi e Maurizio Vittorini e la necessità di accendere la luce di un gioco che la squadra sta cercando dal via della stagione, ma che - non riuscendo - esprime soltanto saltuariamente.

Poi si susseguono errori e difficoltà (per tutti i molti, diretti, su battuta che finiscono direttamente sulla rete). Molti anche contro il Cavallini Pontedera che hanno riaperto i giochi i in alcuni casi alle avversarie un po' in difficoltà.

Il campionato ora si ferma. Come ogni anno le festività natalizie e di fine e inizio anno garantiscono una sosta nella quale sarà necessario da parte dei tecnici e della società lavorare con convinzione per cercare di far invertire questo momento negativo che comincia creare anche molti pensieri. I quattro punti in classifica con il penultimo posto sono l’unica certezza che la squadra in queste feste di Natale può offrire ai suoi tifosi. Il commento sulla nuova netta sconfitta di mister Carlo Alberizzi: «Affrontiamo le dolenti note della prima squadra. La sosta natalizia – sottolinea subito l’allenatore – ci trova in seria difficoltà sia di risultati che di identità. Le aspettative erano altre. Ovviamente nessuno sperava o pensava di dover vincere il campionato ma di avere alcuni punti in più e una migliore classifica questo certamente sì. La cosa preoccupante – prosegue – è però nel gioco espresso dalla squadra che ha presentato sì delle difficoltà oggettive ovvero essere “corta” numericamente e in alcuni ruoli, ma i valori tecnici delle giocatrici facevano ben sperare. Questo deve essere gioco forza il nostro punto di ripartenza. Dopo la sosto il 9 gennaio siamo in casa del Cus Siena e speriamo di iniziare l'anno nuovo con un piglio del tutto diverso».

Nello specifico di sabato scorso contro il Pontedera «quello che non ha proprio funzionato – sottolinea – è stato il fondamentale della battuta. Non siamo stati assolutamente incisivi anzi abbiamo commesso numerosi errori senza nemmeno forzare più di tanto il nostro servizio. Di contro la nostra ricezione è andata spesso in difficoltà e questo ha fatto sì che si beccasse dei filotti di punti che poi nei singoli parziali hanno fatto la differenza. Di buono c'é stato che per buona parte dei set siamo stati in partita ma abbiamo pagato cara la mancanza di continuità».

Nel periodo delle festività gli allenamenti continueranno a ritmo serrato. «Ci fermeremo – spiega Alberizzi – solo per le feste comandante; poi allenamenti subito da lunedì 21, ieri martedì ed oggi. Breve sosta per la vigilia, Natale e domenica 27. Ripresa il 28, 29 e 30 dicembre. San Silvestro e Capodanno riposo poi dal 4 all’8 gennaio nella settimana della Befana gli allenamenti saranno come sempre 4. Giocheremo un triangolare per Befana. Ci metteremo tutto il nostro impegno – conclude l’allenatore – per fare in modo quanto prima di uscire da questo momento difficile nel quale abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti anche dei tifosi. Buone feste».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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