Sicurezza
Piombino al Magona gara decisiva con il Seravezza
Alle 14,30 i ragazzi di Di Tonno cercano tre punti pesanti «Ci siamo allenati bene». A disposizione Pellegrini e Zaccaria
PIOMBINO. Gara fondamentale per il Piombino che vuol chiudere il girone d’andata in modo positivo. I nerazzurri ospitano per l’ultima giornata della prima parte della stagione il Seravezza, che scenderà sul campo del Magona alle 14,30 di oggi. «Siamo arrivati all’ultima partita del girone d’andata e per noi risulta indispensabile fare punti – afferma l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno – Dobbiamo, anzi, cercare di vincere, in modo da poter affrontare con maggiore fiducia la fase di ritorno, nell’obiettivo di centrare la salvezza senza dover ricorrere ai play out. Per questo motivo mi aspetto dai ragazzi una prestazione importante». Reduci dal pareggio a San Gimignano, raccolto al termine di una gara che aveva visto i nerazzurri avanti di due reti, prima della reazione rabbiosa dei padroni di casa, Gherardini e compagni puntano a chiudere in bellezza la prima fase del campionato. Attualmente in penultima posizione con 13 punti, davanti soltanto a Forcoli e Lammari, coppia di fondo classifica con 10 lunghezze, ai nerazzurri servono punti per risalire la china, obiettivo ancora largamente possibile grazie a una classifica corta che consente di ben sperare per il futuro. Indubbiamente l’avversario di oggi, pur reduce dalla sconfitta nell’ultimo turno per mano della Larcianese, non è dei più agevoli. «Il Seravezza è una squadra forte – spiega mister Di Tonno – Non sta attraversando un momento molto positivo, ma ha dei valori importanti, e un potenziale messo insieme per vincere il campionato. In settimana comunque ci siamo allenati bene, lavorando come sempre e cercando di preparare il match nel migliore dei modi». Proprio in settimana è arrivata la notizia del doppio arrivo di Pellegrini e Zaccaria, acquisti del mercato di dicembre. «Pellegrini, giocatore di ottime qualità, ci serviva per completare il reparto d’attacco – dice Di Tonno – mentre Zaccaria è un ragazzo del 1998, di prospettiva, che mi ha colpito per il modo di giocare e per la personalità, due aspetti che farebbero pensare a un giocatore ben più esperto. Entrambi sono convocati per la gara di oggi». Unico assente di giornata è Busdraghi, ancora infortunato.
Francesca Lenzi
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