Il Tirreno

Piombino nei bassifondi ma Madau resta fiducioso

Piombino nei bassifondi ma Madau resta fiducioso

«Questa squadra ha le capacità per venire fuori, deve solo continuare a lavorare» Il direttore sportivo nerazzurro poi ammette: «Stiamo sondando il mercato»

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PIOMBINO. È una sconfitta che vale il terz’ultimo posto per il Piombino, battuto con due reti dalla Cuoiopelli, vecchia rivale di tante sfide, soprattutto negli ultimi anni, che in più di un’occasione ha fatto male ai nerazzurri. Anche l’insuccesso di domenica allo stadio Magona non è stato indolore, avendo interrotto il mini-trend positivo di 3 pareggi e una vittoria, messo a segno nelle precedenti quattro giornate.

A due turni dalla fine del girone d’andata, i piombinesi si trovano in una posizione sempre più preoccupante, davanti soltanto a Forcoli e Lammari, e dietro a Gambassi, Urbino Taccola e Albinia, queste ultime due vittoriose rispettivamente contro Castelfiorentino e Real Forte Querceta.

L’ambiente al momento pare essere ancora unito nell’obiettivo di raggiungere la salvezza.

La società fa quadrato intorno alla squadra, pur gettando uno sguardo in direzione del mercato di fine anno, alla ricerca di un rinforzo.

«Lo ripeterò fino alla nausea – afferma il direttore generale, Enzo Madau – Non dobbiamo guardare la classifica; inoltre, dalle sconfitte dobbiamo cercare di trarre insegnamento, per provare a migliorarci. Capire quindi le cose che non vanno e lavorare, lavorare e lavorare. Nient’altro».

«Sarei bugiardo se non ammettessi che stiamo sondando il mercato – continua Madau – Lo stiamo facendo, perché è un dovere per me nei confronti del presidente e del Piombino cercare di migliorare la squadra. La classifica d’altra parte parla chiaro, siamo in piena zona playout. D’altra parte credo anche che il gruppo già esistente ne verrà fuori; ha tutte le capacità per farlo».

La convinzione di Madau trova giustificazione anche nel match contro la Cuoiopelli, dove i nerazzurri, secondo il diesse, hanno giocato alla pari contro i più quotati avversari: «Abbiamo perso una partita per due episodi a sfavore – sostiene Madau – Nel primo tempo la gara è stata equilibrata, e anche nella ripresa la Cuoiopelli non ci ha schiacciati; lo stesso allenatore rivale ci ha fatto i complimenti per il gioco espresso».

La trasferta di San Gimignano e la partita casalinga contro il Seravezza sono le ultime due gare del girone di andata; ai nerazzurri spetta il compito di provare a chiudere la prima parte di stagione in modo positivo.

Francesca Lenzi

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di Redazione web