La protesta
Unionvolley ancora a secco Però l’atteggiamento è cambiato
Le ragazze di coach Alberizzi sono state sconfitte da 3-1 Empoli ma avrebbero meritato un punto Buon ritmo, gioco, sono mancate solo nel quarto set quando ormai avevano speso tutto
RIOTORTO. Nella sesta giornata del campionato nazionale di B2 l’Unionvolley Val di Cornia Riotorto ha affrontato in trasferta l’Empoli Pallavolo,squadra di buona qualità, reduce da una sconfitta al tiebreak sul campo del Montevarchi. C’era la novità di Carlo Alberizzi, allenatore sulla sua panchina dopo le dimissioni in settimana di Fabrizio Sella. In un’analisi dell’andamento della partita però ha dato qualche indicazione positiva. La prima e la più importante è l’atteggiamento mostrato in campo dalla squadra. C’è stata una presenza maggiore, con un pochino di fortuna in più in alcuni momenti cruciali si poteva anche portare a casa un punto. Molto importante per dare carica, muovere la classifica e dare una testimonianza della convinzione di avere lottato alla pari con un avversario saldamente a metà classifica. Lo evidenzia l’andamento della gara. Perso il primo set combattuto fino in fondo (25-23) dopo aver lottato punto punto l’Unionvolley Val di Cornia ha risposto subito senza ripiegarsi su se stessa. Ha voluto e conquistato con merito l’1-1 con un meritato 25-21, subito più determinata con l’impiego di Vallini per la prima volta sul parquet per maggiori minuti anche se non ancora al 100%. Si è anche visto Pavone più concentrata, positiva nel distribuire e suggerire il gioco agli avanti, bene anche Battain rispetto ad altre gare che ha messo in crisi l’ottima difesa delle padrone di casa.
La squadra del presidente Evio Vallini aveva lavorato con la coppia Alberizzi e Maurizio Vittorini senza stravolgimenti tecnici nella settimana di preparazione sul piano psicologico e le risposte si sono viste. Anche il terzo set è stato disputato da Pasquadibisceglie e compagne con buon ritmo e gioco. La ricezione dell’Empoli ha trovato maggiori difficoltà, più positivi sono stati certamente il gioco a muro con Poli e Pop, la varietà di schemi suggeriti da Pavone per impostare gli attacchi di Vallini, Battain e la stessa Pasquadibisceglie. L’Unionvolley ha lottato fino in fondo. Sul risultato di 23-22 ha perso questo importante vantaggio e il set andando sotto 2-1 per due suoi errori (ancora un 25-23). La quarta frazione con la squadra di Alberizzi in calo ha significato per le padrone di casa, sostenute dal gran tifo del loro pubblico, una vita più facile. Hanno risolto set e partita con un chiaro 25-14 testimone della realtà di un Riotorto che aveva speso tutto in precedenza.
Ancora una volta a fine partita sono arrivati opinioni favorevoli e complimenti ma purtroppo questa realtà non porta punti. Almeno uno forse però era giusto. E’ solo sfuggito di mano per piccoli errori e disattenzioni: due fattori su quali sarà necessario lavorare.
Gianni Gorini
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