Sicurezza
“Espugnato” il Magona, torna l’ottimismo
Il Gambassi, battuto di misura, polemizza su alcuni episodi. Di Tonno: «Siamo partiti bene, atteggiamento giusto»
PIOMBINO. Il Piombino espugna il Magona. È proprio il caso di dirlo, considerando che i nerazzurri hanno dovuto aspettare l’11ª giornata, la quinta casalinga, per festeggiare i tre punti davanti al proprio pubblico. Vittima del primo successo interno del Piombino in campionato è il Gambassi, battuto per 2- 1, grazie ai gol di capitan Gherardini e, nella ripresa, di Quilici. A riaprire la gara, nell’ultimo quarto d’ora, il portiere nerazzurro Cappellini, protagonista in negativo di un’incertezza difensiva che dimezza lo svantaggio ospite.
Vanno aggiunte polemiche avanzate dal Gambassi nell’ambito di un paio di episodi (un rigore non concesso a inizio ripreso su atterramento di Riccobono, e un fuorigioco fischiato, sempre agli ospiti, quantomeno dubbio) e diverse occasioni per il Piombino non sfruttate. Alla fine, tuttavia, il risultato appare giusto, specchio di una prestazione convincente da parte dei locali, che salgono a 11 punti in classifica, frutto di due vittorie, quattro sconfitte e cinque pareggi. «Bene, siamo partiti subito con l’atteggiamento giusto – commenta l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno – sviluppando trame di gioco molto buone, tanto da gettare i presupposti per il primo gol, arrivato meritatamente con Gherardini. Nel secondo tempo, c’era da aspettarselo, c’è stata la risposta importante del Gambassi, ma noi siamo stati bravi a portarci sul 2-0- A quel punto avremmo dovuto saper gestire meglio il match, anche se le occasioni per il 3-0 non sono mancate». A dire il vero, i nerazzurri non hanno sofferto più di tanto la pressione del Gambassi, almeno fino al gol di Cresti arrivato su un infortunio di Cappellini. «Fossimo riusciti a realizzare il terzo gol, sicuramente avremmo sofferto di meno – afferma Di Tonno – va bene così comunque. Il gioco c’è stato, anche se c’era già stato altre volte; è chiaro che a volte viene interpretato meglio, a volte peggio. Stavolta è andata bene, e sono stati dalla nostra anche gli episodi. Questi sono tre punti importanti che ci liberano anche psicologicamente dal giocare in casa, e danno continuità ai precedenti due pareggi».
Soddisfatto anche Massimiliano Spagnesi: «Vittoria importante, che in una classifica corta come la nostra ci permette di risalire la china – sostiene il presidente del Piombino – Rispetto alle ultime gare può portare anche ad alcuni ripensamenti in ottica del mercato di dicembre. Per il momento andiamo avanti così, con tranquillità, poi vedremo se sarà il caso di intervenire sul mercato o meno». Decisamente scuro in volto invece il tecnico del Gambassi: «È andata male – il commento di mister Ramerini – La partita è stata equilibrata ed è stata decisa dagli episodi; mi riferisco al rigore netto che non ci è stato concesso, e al fuorigioco che non c’era sul quale ci è stato annullato un gol. Poi sicuramente noi ci abbiamo messo del nostro, subendo una rete su punizione, e rimediando il raddoppio in contropiede».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
