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Leoncini: «Così insegniamo il karate attraverso il gioco»

Leoncini: «Così insegniamo il karate attraverso il gioco»

VENTURINA. Imparare l’arte del karate attraverso il gioco, senza dimenticare però disciplina e regola. È quanto propone la scuola Shotokan Karate Club di Venturina, con sede in via Indipendenza 40,...

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VENTURINA. Imparare l’arte del karate attraverso il gioco, senza dimenticare però disciplina e regola. È quanto propone la scuola Shotokan Karate Club di Venturina, con sede in via Indipendenza 40, dojo nel quale si praticano esclusivamente arti marziali. La federazione di appartenenza è la Ski-I, direttore tecnico maestro Masaru Miura 9° dan, inoltre la palestra è iscritta alla Csen e può contare su una coppia di maestri di primo livello, come Massimiliano Mudanò, 4° dan più volte componente della nazionale di kumitè, reduce da un 1° posto agli ultimi campionati europei. Con 20 anni di esperienza di insegnamento e 30 di pratica del karate, Mudanò ha lasciato una scuola con più di 60 allievi a Roma (per motivi personali) per iniziare un nuovo percorso di insegnamento a Venturina. Qui lavora alla Shotokan insieme a Camilla Leoncini, 2° dan laureata in scienze motorie; allieva del maestro Mudanò, fa parte della nazionale italiana di kumitè con la quale ha raggiunto il 2° posto ai campionati europei. Nel 2012, aveva invece conquistato un 3° posto ai mondiali a Sydney; collabora con Mudanò inserendo l’esperienza di laureata in scienze motorie per avere anche l’ approccio ludico motorio migliore per lo sviluppo psicomotorio del bambino. E per i più piccoli fino agli adulti sono previsti corsi amatoriali e agonisti, con lezioni il martedì e il giovedì: bambini fino ai 6 anni, dalle 16 alle 16,50; bambini dai 6 ai 10 anni, alle 17 alle 18; ragazzi dagli 11 ai 15 anni, dalle 18,15 alle 19,30; adulti dai 16 anni in poi, dale 20 alle 21,30. «Il nostro karate fa parte dello stile shotokan tradizionale, infatti nelle nostre lezioni, nonostante la forma ludica per i bambini, poniamo particolare attenzione alla disciplina e al rispetto per le regole – spiega Leoncini – Ci sono diversi turni divisi per età che permettono un allenamento specifico per ogni fase dello sviluppo».(f.l.)

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