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Unionvolley, ora la classifica inizia a essere preoccupante

Unionvolley, ora la classifica inizia a essere preoccupante

La sconfitta contro la fortissima capolista Maxitracce Bellaria ha molte attenuanti ma Sella chiede maggiore concentrazione: «Non abbiamo ancora la giusta mentalità»

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RIOTORTO. La classifica dell'Unionvolley Val di Cornia Riotorto comincia ad essere un po’ preoccupante. La squadra nel girone E del campionato nazionale di B2 è al penultimo posto in compagnia con Rinascita Fiorentina e Siena a quota tre miseri punti dopo quattro giornate. Non era certamente la trasferta a Pontedera di sabato contro il Maxitracce Bellaria il turno sulla carta più favorevole per muovere la classifica.

Per i primi due set le ragazze di Fabrizio Sella un timore reverenziale ed anche un po’ di paura hanno contrassegnato la loro prestazione sul parquet del PalaMatteoli. Poi una volta superate queste difficoltà che hanno pesato non da poco la squadra ha giocato alla pari con le padrone di casa. Si poteva anche allungare la partita al quinto set ma proprio in queste difficoltà precedenti c'è il confine tra vincere o perdere. «Partita come spesso ci succede - commenta Fabrizio Sella- dai due volti: impalpabili nel primo e in buona parte del secondo, spavalde e concrete nella seconda parte della gara. A onor del vero va anche sottolineato che le nostre avversarie hanno giocato a ritmi altissimi nelle prime due frazioni; la linea che ha diviso la nostra crescita nel resto della partita e il loro calo è molto sottile».

«Di positivo si può sottolineare la reazione che però non ha portato punt . Si è stati in partita nel quarto set fino al ridosso del ventesimo punto. Poi uno stop di 5 ha compromesso la possibilità di andare al tiebreak che a quel punto ci avrebbe visto moralmente avvantaggiate. La mentalità non è ancora quella che serve per provare a raggiungere l'obiettivo minimo della salvezza. I punti bisogna cercarli con tutte le squadre avversarie più o meno forti. Bisogna farlo a partire dal lunedì e da se stesse».

«Cercare - conclude Sella - di essere più costanti, leggere i momenti della gara e, mantenendo lucidità, avere una grande grinta. Oltre ad innalzare il nostro livello di gioco che al momento non coinvoge la totalità del sestetto». Avere affrontato la capolista Maxitracce nella prima parte della partita con troppo timore ha significato andare incontro a figuracce. Poi il fatto di avere recuperato e disputato nel finale una partita alla pari che poteva portare anche a giocare il quinto set con un po' più di attenzione nella quarta frazione, può significare anche che la sconfitta brucia meno di quella con la Sestese perché arriva in casa della regina del nostro girone. Significa anche per l'importanza di aver visto nel finale progressi nel gruppo e nel gioco. Importante il rientro di Vallini anche se non ancora al 100%. Ma questo ritorno potrà dare certamente una maggiore carica a tutto il gruppo.

Gianni Gorini

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di Redazione web