Il Tirreno

Poca lucidità, giù con la Sestese

di Gianni Gorini
Poca lucidità, giù con la Sestese

Unionvolley Val di Cornia ha perso smalto dal secondo set. Sella: «L’unico neo? Resta il risultato»

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PIOMBINO. La sconfitta con il Volley Sestese nella terza giornata del campionato nazionale al quinto set dell’Unionvolley Val di Cornia può essere abbastanza sintetizzata da due fattori.

Il primo e il più importante e significativo è stata la mancanza di lucidità o freddezza nel quarto set delle padrone di casa. La squadra del presidente Evio Vallini aveva vinto con merito il primo set giocando un buon volley. Tutto il contrario del secondo quando c'è stato un cambiamento oggettivamente difficile da capire e spiegare. La squadra di Fabrizio Sella è andata in svantaggio prima 10-4 poi 19-7.

Un calo come qualità di gioco ma certamente anche sul piano psicologico. Un leggero recupero di punti c'è stato nel finale anche come convinzione ma è arrivato troppo tardi.

La Sestese poi conquista il pareggio (1-1). Nella terza frazione torna l’Unionvolley che ha richiamato al palazzetto Falci di via Ferrer ancora una volta un buon pubblico che non ha fatto mai mancare il sostegno alla squadra di casa. La manovra di Pasquadibisceglie e compagne è tornata su livelli di qualità e sicurezza, diventa la bella copia di quella precedente. Va subito in vantaggio 12-7 poi 22-14. Il 2-1 per le padrone di casa (un sicuro 25-15) oltre che meritato diventa anche spinta per arrivare a chiudere 3-1. Ci sono anche cinque punti di vantaggio che frenano le intenzioni delle avversarie.

Però bisogna anche dare un giusto merito alle ospiti che con una difesa molto valida bloccano gli attacchi della squadra di Sella. Recuperano, raggiungono il 23-23 e conquistano il 26-24 che porta loro il secondo punto, la parità dei set (2-2) e la necessità di giocare il quinto. C’è stato però un episodio legato ad una decisione che era giusta, ma che non ha preso il primo arbitro. Invece di sanzionare con il cartellino rosso e quindi dare il punto alle padrone di casa, ma con il giallo (solo ammonizione) al tecnico della Sestese colpevole di avere calciato per rabbia verso la gradinata il pallone sul 24-23 per la squadra di casa.

Sarebbe stato il 3-1 anche più che meritato. Peccato ma nello sport bisogna accettare anche questo. Al tiebrak inizio migliore della Sestese avanti 4-2 poi 7-2. Al cambio campo è ancora in vantaggio 8-6.

Le padrone di casa non si arrendono, lottano, arrivano al 13 pari, le speranze si riaccendono per portare a casa almeno 2 punti che le ragazze di Sella avrebbero meritato. C'è un po’ di affanno però nel loro gioco in difesa che non permette di gestire attacchi più incisivi.

Vince la Sestese che ci ha creduto dimostrandosi per tuta la partita combattiva oltre che con buone individualità. «La squadra – commenta il tecnico Fabrizio Sella – ha messo in mostra diversi progressi rispetto alle gare precedenti sia come carattere che come gioco. L’unico neo purtroppo resta il risultato. E non è poco avere anche costruito l'occasione per portare a casa i tre punti in vantaggio 2-1 e con il parziale del quarto set di 22-19. Le ospiti hanno però recuperato ed il quinto set più per merito loro che demerito nostro l'abbiamo giocato senza mollare mai. Questo è un fattore positivo».

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