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San Vincenzo, occhio all’Us Livorno

San Vincenzo, occhio all’Us Livorno

Baroni: «Squadra con una marcia in più. Va tenuta alta la tensione»

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SAN VINCENZO. È una partitaccia quella che aspetta il San Vincenzo di Baroni, impegnato domani alle 18 in casa con l’Us Livorno.

Finora i livornesi hanno saputo solamente vincere e viaggiano a punteggio pieno, in testa alla classifica.

«Ci troveremo ad affrontare una squadra forte - dice il coach sanvincenzino - con il giusto mix di caratteristiche fondamentali per fare bene. Livorno vanta infatti un’esperienza, una tecnica e un livello fisico davvero notevoli. I giocatori più rappresentativi sono Volpi, un ’85, Bettini, classe ’86, e Orsini, del ’72. Questi tre formano la spina dorsale di un gruppo che gioca insieme già da tanti anni ed è abituato a queste categorie. Oltre a loro, buoni anche i lunghi Mariani e Davini».

«Rispetto alle squadre che abbiamo incontrato finora - prosegue il coach - l’Us ha una marcia in più sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista mentale perché è una squadra capace di leggere le gare e tenere duro anche nei momenti meno favorevoli».

La chiave per San Vincenzo sarà, ancora una volta, la testa: «I miei ragazzi dovranno cercare di giocare con una certa lucidità per 40 minuti, senza cali. Anche se dovessimo iniziare particolarmente bene, vorrei che i miei tenessero alta la tensione. Livorno è una squadra che non va mai data per morta, neppure quando si trova sotto in doppia cifra, perché sa di avere le carte per ribaltare qualsiasi partita. Finora ha vinto all’esordio con Calcinaia, poi in trasferta a Empoli e infine in casa con Cus Pisa. Sarà dura, ma almeno stavolta dovremmo essere al completo, a parte il solito Cataldo, ancora fermo per questioni burocratiche», chiude Baroni.

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