Gioco
«E’ tutto da scoprire, sia la squadra che il campionato»
Coach Fabrizio Sella e la nuova Unionvolley Val di Cornia alla vigilia del debutto in via Ferrer con la Rinascita Firenze
PIOMBINO. Alla vigilia dell’inizio del campionato nazionale di serie B/2 girone E, che vedrà impegnata l’Unionvolley Val di Cornia, il punto con l’allenatore riconfermato Fabrizio Sella sulla prossima stagione agonistica 2015/2016. Domani sera (alle 21 al palazzetto dello sport Falci in via Ferrer a Piombino (è una delle novità di quest'anno) scenderà la Fiorentina Rinascita Firenze, un avversario, così come un po’ tutte le altre che sono state inserite nel girone E, da scoprire nella sua realtà tecnica e agonistica.
Sella, quali le previsioni sul prossimo campionato?
«È complicato avere un’idea precisa su quale ruolo si potrà recitare in questa annata sportiva. Molte atlete in maglia giallorossa sono infatti da scoprire e in divenire. Per di più non conosco precisamente il valore delle altre squadre. Anche loro però hanno cambiato parecchio».
Nella prima partita si dovrà affrontare la Fiorentina Rinascita.
«Non ho ancora avuto il filmato di una loro amichevole. Arriverà in settimana. Rispetto allo scorso campionato hanno cambiato l’alzatrice titolare e perso un laterale. Per il resto dovrebbe essere confermato il gruppo che a fine stagione scorsa si salvò battendo tutte le allora capoclassifica».
Ci dica le qualità del suo organico.
«La scelta fatta dalla società per quest’anno è stata quella di ridurre numericamente l’organico consentendo a Perillo di disputare un campionato da protagonista in Prima divisione a Piombino e alternando gli allenamenti con la B2, atlete in prospettiva della Unionvolley. Per gli allenamenti ci si avvale anche di Ombretta Nannini che svolge un ruolo a metà tra la sparring partner e il secondo allenatore. Questa scelta, mirata a creare nel futuro prossimo una rosa per la maggior parte autoctona, è rischiosa nel caso si verifichino infortuni come quello di Ambra Vallini che non è disponibile dall'inizio della fase della preparazione a causa di una escrescenza ossea nell'articolazione della caviglia».
Le nuove arrivate?
«Sono soprattutto atlete giovani di categoria che dovranno dimostrare sul campo le indiscusse qualità fisico-tecniche; con l’eccezione di Giorgia Freni e Christiane Boldrini che metteranno a disposizione del gruppo la loro esperienza di campo».
Rapido esame sulle più temibili avversarie del nostro girone.
«Non è mia abitudine concentrarmi troppo sulle altre squadre a livello di campagna acquisti, ma tendo a pensare più alla mia. Quindi a parte indicare il Montespertoli e le due squadre di Pontedera (Ambra Cavallini e Maxitracce Bellaria) come sicure protagoniste, non sarei attendibile».
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