Il Tirreno

La festa al Magona finisce con una beffa

di Francesca Lenzi
La festa al Magona finisce con una beffa

Il Piombino passa dall’1-0 all’1-2. Di Tonno: «Abbiamo sbagliato approccio nella ripresa, l’arbitro ha completato l’opera»

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PIOMBINO. Non basta il solito Pirone (ottimo il suo impatto in avvio di stagione con la maglia nerazzurra) al Piombino che, dopo il buon pareggio nella prima giornata a Forte dei Marmi, chiude con una sconfitta l’esordio davanti al proprio pubblico in campionato. Al gol su rigore del centravanti, l’Urbino Taccola ha infatti risposto quasi nell’immediato con Brondi che ha infilato da lontano un Cappellini poco reattivo. Primo tempo povero di emozioni, ripresa altrettanto priva di pathos. Un match molto frammentato per i tanti falli commessi dagli ospiti. Da segnalare l’infortunio di Luci al 32’ del secondo tempo. Il giovanissimo centrocampista, entrato solo pochi minuti prima, ha dovuto lasciare il terreno di gioco per una forte botta a una caviglia. Nonostante le difficoltà, i nerazzurri sarebbero anche riusciti a segnare il gol vittoria al 42’ con Pirone, ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco, aprendo la strada alla rete beffa al 46’ dell’Urbino Taccola con Coscetti.

«Dopo l’ottimo pareggio conquistato alla prima giornata contro un avversario di valore come il Real Forte Querceta speravamo in un bell’esordio davanti al pubblico nerazzurro – dice il presidente Massimiliano Spagnesi – C’è da dire che l’arbitro ha messo del suo in questa giornata storta. Peccato, archiviamo la sconfitta e speriamo di riprenderci al più presto».

Scuro in volto l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno: «È stata una partita strana, l’Urbino Taccola ha fatto ostruzionismo per tutto il match, spezzettando continuamente la partita e non facendoci mai trovare il ritmo. Purtroppo in gare di questo tipo alla fine ci sta anche la beffa, e così è stato. Dopo un buon primo tempo, nel quale non abbiamo mai rischiato, cercando di imbastire alcune azioni, siamo andati in vantaggio. Purtroppo abbiamo subìto il pari, e nel secondo tempo siamo rientrati in campo sbagliando completamente approccio, affidandoci alla palla lunga, del tutto inefficace con il forte vento che tirava. Mettiamo infine il cambio saltato di Papa per infortunio di Luci e alcune scelte discutibili dell’arbitro a completare il quadro. Abbiamo comunque provato ad attaccare e vincere, è purtroppo andata male; andiamo avanti».

Soddisfatto invece l’allenatore dell’Urbino Taccola, Riccardo Rocca: «È stata una partita molto sofferta, come sapevamo che sarebbe stata. Le squadre di mister Di Tonno sono sempre organizzate e difficili da affrontare. Noi siamo stati bravi a soffrire e anche fortunati nel finale, ma non credo abbiamo rubato niente; siamo comunque entrati in campo convinti, soffrendo soprattutto nella ripresa con un forte vento contro».

Da segnalare prima del fischio d’inizio l’omaggio consegnato alla vedova Giannelli in ricordo dello scomparso Giancarlo, grande tifoso nerazzurro.

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