La protesta
Di Tonno: «Un buon pari, ma ora bisogna crescere»
PIOMBINO. Un punto importante, frutto di una reazione vigorosa e guadagnato su un campo difficile. Inizia così il campionato di Eccellenza del Piombino, impegnato nella prima giornata nella trasferta...
PIOMBINO. Un punto importante, frutto di una reazione vigorosa e guadagnato su un campo difficile. Inizia così il campionato di Eccellenza del Piombino, impegnato nella prima giornata nella trasferta a Forte dei marmi, contro il Real Forte Querceta. È finita 2-2 una sfida dai due volti, con un primo tempo nettamente a favore dei locali, e una ripresa tutta nerazzurra, con la squadra allenata da Tiziano Di Tonno capace di rimediare al doppio svantaggio. Di Quilici e Pirone (allo scadere) le due reti piombinesi, che danno dimostrazione del carattere dei nerazzurri e, nel reparto d’attacco, del buon impatto nel gruppo da parte di Pirone, andato più volte a segno in questo avvio di stagione. «Abbiamo trovato un avversario molto forte – il commento di mister Di Tonno – Nel primo tempo il Real Forte Querceta ha messo in campo velocità e una squadra messa meglio rispetto a noi, che abbiamo cercato di arginare senza tuttavia riuscirci. Insomma, il 2-0 era senza dubbio meritato».
«A un certo punto ci siamo poi sistemati meglio – prosegue Di Tonno –. Abbiamo iniziato a far bene e ci siamo liberati anche mentalmente da alcuni timori iniziali. In sostanza ci siamo sbloccati e i restanti quaranta minuti di partita abbiamo giocato molto bene, occupando quasi sempre la loro metà campo. Abbiamo così creato parecchie occasioni da gol e il pareggio finale credo sia meritato». Un pari quindi che dà morale e fiducia anche per il modo in cui è arrivato, sotto di due reti e su un campo difficile. Non è stato comunque tutto rose e fiori l’esordio in campionato del Piombino: «Dobbiamo crescere in personalità. Abbiamo avuto un approccio un po’ timoroso, che ci può anche stare per una squadra che è cambiata molto e che ha diversi esordienti nella categoria. Detto questo, nel secondo tempo abbiamo avuto più personalità e riacquistato fiducia nei nostri mezzi, tanto da sfoderare una reazione di cuore e orgoglio che ha messo in luce i valori, non solo tecnici, del Piombino». Partito dalla panchina, ma entrato nella ripresa, Emanuele La Rocca, l’esterno nuovo arrivato nel gruppo nerazzurro: «Sapevo che non poteva avere i novanta minuti nelle gambe, per questo motivo l’ho inserito nel secondo tempo, sul 2-0 per il Real Forte Querceta, e devo dire che ha regalato vivacità alla manovra, per un esordio positivo in squadra». Prossimo impegno per i nerazzurri, domenica, allo stadio Magona, contro l’Urbino Taccola. «Rispetto alla passata stagione so che hanno cambiato molto. Per quanto ci riguarda, dobbiamo evitare gli errori commessi nella prima giornata, e crescere anche di condizione fisica, provando a fare la nostra partita, a prescindere dall’avversario».
Francesca Lenzi
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