Il Tirreno

Piombino-Riotorto: nasce l’Unionvolley Val di Cornia

Piombino-Riotorto: nasce l’Unionvolley Val di Cornia

Storico accordo tra una società con un enorme potenziale nel settore giovanile e un’altra che da tre anni milita ad alti livelli in serie B. Ecco i dettagli

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Si chiamerà Unionvolley Val di Cornia, frutto di una collaborazione tra il Volley Piombino (che ha un potenziale enorme nel settore giovanile) e la Pallavolo Riotorto (espressione di eccellenza nei campionati di serie disputando il campionato nazionale di B per il terzo anno consecutivo). Un progetto del quale anche nel passato si era parlato ma che per cause varie si era poi arenato.

Di questa sinergia e del valore di questa politica sportiva se ne è parlato in un incontro con i rappresentanti delle due società, il direttore sportivo del Volley Piombino Maurizio Vittorini, un nome storico, ed Eio Vallini, presidente altrettanto storico legato alla storia di casa nostra della Pallavolo Riotorto, punta d’eccellenza a livello nazionale anche per le molte iniziative che ha programmato nel tempo.

Una sinergia - hanno commentato - che non rappresenta soltanto l’unione di un forte e numeroso settore giovanile con una realtà di primo livello. E’ infatti il significativo risultato di un primo obiettivo che poi in soldoni è quello di voler effettuare un grosso passo in avanti nella programmazione del volley nella Val di Cornia. Puntando anche all’impegno comune di vedere giocare nella prima squadra impegnata in B pallavoliste nate e cresciute nel contesto di Piombino e dintorni. Oltre ad avere importanti risultati anche in un settore giovanile, quello del Volley Piombino, che già è un buon passo avanti.

«L’Unione è anche - continuano Vallini e Vittorini - il risultato ottenuto grazie all’impegno convinto delle due società per mettere insieme le potenzialità, tecniche e dirigenziali delle due società. Prima aspirazione è quella far crescere il movimento della pallavolo già presente e attivo nel nostro territorio».

Nello specifico, già per la prossima stagione agonistica (che avrà inizio a metà ottobre con il via dei vari campionati) ci saranno più gruppi impegnati in tutte le categorie giovanili dall’Under 12 all’Under 13, Under 14, Under 16 e Under 18.

Le già ottime squadre che ci sono saranno potenziate, se occorre, dall’inserimento di giocatrici delle due società che resteranno però impegnate sui parquet con le proprie ragioni sociali: Volley Piombino e Pallavolo Riotorto.

Nascerà anche una squadra che disputerà la Seconda divisione sempre unendo le forze.

Sono stati definiti anche precisi incarichi per i direttori tecnici (Vittorini e Formica) e direttori sportivi (Ermanno Orlandini e Carlo Alberizzi) proprio per ottimizzare il lavoro di uno staff che comprenderà tutti gli allenatori in organico nelle due società.

C’è già anche un programma a più vasto raggio come riproporre tutte le attività (alcune già svolte) che permetteranno di far conoscere e avvicinarsi alla pallavolo come tornei e campi estivi per esempio.

Si punta molto soprattutto sul settore giovanile grazie anche all’adesione al Progetto Sinergy dei vice campioni d’Italia della Igor Volley Novara.

Il nome che ha battezzato questa nuova realtà già di per sé “Unionvolley Val di Cornia” è una concreta possibilità di elevare la qualità, permettere di esprimersi con maggiore qualità nelle singole attività senza tralasciare anche aspetti come divertirsi.

La prossima stagione 2015/2016 sarà l’anno zero. L'augurio è che questo impegno anche a livello in qualche caso personale sia condiviso, trovi aiuto e sponsor, richiami tante nuovi appassionati (giovani e famiglie), primo obiettivo migliorare ancora di più. Una prima novità potrebbe essere quella di vedere disputare le partite del campionato di serie B della Pallavolo Riotorto a Piombino al palazzetto Mario Falci di via Ferrer.

Gianni Gorini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web