Gioco
Eremin, un ritorno sognando il “colpo”
E Di Nicola oggi tenta un’altra impresa contro il numero uno
PIOMBINO. La decima edizione del Città di Piombino, oltre al francese (Halys e Boltz, rispettivamente numero 1 e 3) e per la prima volta all’inglese (Rice e Marsalek, 6 e 7), parla anche italiano. E parla un italiano giovane. Accanto a Bega, numero due del future, passano ai quarti anche tre talenti nostrani come Daniele Capecchi – vecchia conoscenza – Edoardo Eremin e Gianluca Di Nicola.
Eremin, 21 anni di Cassine in provincia di Alessandria, ha battuto Merone in un match senza storia (6-1 6-2): «Credo di aver giocato e servito bene – afferma Eremin, numero 4 – Sono soddisfatto, anche se non è mai facile giocare su queste superfici col vento».
Ai quarti Eremin deve vedersela con l’inglese Rice: «L’ho visto giocare – spiega il piemontese – ed è un tipico giocatore per queste superfici. Conterà moltissimo il servizio e la risposta, anche se sul veloce è spesso una questione di istinto».
Dopo un’apparizione nel 2012 Eremin torna all’Atp col sorriso: «Mi trovo benissimo qua – dice – Per tutto, dal torneo al mare, aspetto che adoro da piemontese che però si allena a Genova. Cosa mi aspetto? Penso solo a dare il massimo».
Ai quarti approda anche Gianluca Di Nicola, vera sorpresa. Dopo il portoghese Frederico Gil, il ragazzo di Avezzano ha battuto anche il francese Roy: «È stata più dura che con Gil – afferma – perché dovevo infatti confermare la grande prestazione del giorno precedente ed ero più teso». Ora gli tocca Halys, il numero uno: «So che è tra i giovani più forti in circolazione – sostiene l’abruzzese – ma anche qui ho nulla da perdere». (fra.le.)
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