La manifestazione
«Sono felice, ora nulla da perdere»
Il livornese batte Vervoort: qui per me è come giocare in casa
PIOMBINO. È rimasto lui a tenere alto l’orgoglio livornese. Dopo l’uscita di scena nelle qualificazioni di Lulli e di tutti i giovani piombinesi premiati con la wild card, Davide Galoppini, nato a Livorno nell’ottobre del 1994, ed entrato nel main draw anche lui grazie a una wild card, ha passato il primo turno battendo l’olandese Vervoort.
«Sono contento di aver portato a casa un match che non si era messo bene – afferma il tennista livornese – Purtroppo mi sono lasciato sfuggire il primo set, non sfruttando le occasioni create. Sul 5 pari non ho saputo concretizzare alcune palle break e alla fine ho perso al tiebreak. Sono stato però calmo e credo di aver rimesso in piedi una bella partita».
Sulla strada di Galoppini c’è però adesso Alessandro Bega, numero due del torneo. «È un giocatore che conosco molto bene – dice il giovane livornese – Sarà una bella partita. Io parto da sfavoritissimo e non ho perciò niente da perdere, la situazione ideale per giocare con tranquillità».
Galoppini è alla sua quarta partecipazione al Città di Piombino: «Ci tengo a ringraziare l’organizzazione che mi dà ogni anno la possibilità di entrare nel torneo con una wild card – spiega – Sono sempre uscito al primo turno, stavolta invece sono felice di essere passato al secondo. A Piombino mi trovo bene, gioco praticamente in casa, come si dice in questi casi».
E dopo Piombino che farà Galoppini? «Me ne andrò in Spagna in vacanza – risponde il tennista, bravo ieri a mantenere calma e controllo di fronte a Vervoort, che in più di un’occasione ha cercato di innervosire l’avversario – Riprenderò l’attività a metà settembre, probabilmente in Sardegna dove sono in programma alcuni future da 10mila dollari. (fra.le.)
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