Gioco
Entusiasmo in campo il Piombino parte con molte novità
Campionato di Eccellenza, la preparazione al via Madau: «Manca un mancino esterno di carattere offensivo»
PIOMBINO. È cominciata il 3 agosto scorso la stagione dell’Atletico Piombino, con l’inizio della preparazione in vista del nuovo campionato di Eccellenza. Gruppo in larga parte rinnovato quello nerazzurro che si appresta a disputare la prestigiosa categoria per il secondo anno consecutivo. L’obiettivo è sempre il solito: la salvezza, magari da raggiungere quest’anno in modo più tranquillo rispetto alla passata stagione, quando i piombinesi riuscirono a salvarsi direttamente, senza affrontare i playout solo grazie a un ottimo girone di ritorno, dopo una prima parte di campionato decisamente negativa.
Gruppo, appunto, sostanzialmente rinnovato con molte partenze e altrettanti arrivi. Tra gli addii quello illustre dei gemelli Rocchiccioli, ma anche la partenze di Matia Balestracci, pupillo dell’allenatore Tiziano Di Tonno e del giovane portiere Berrugi. Non sono stati riconfermati dalla società Modica, Carducci, Arcamone e Petri. Ma tanti gli acquisti arrivati a compensare i ruoli scoperti: in ordine cronologico il direttore generale Enzo Madau si è assicurato Lancioni, difensore ex Donoratico, Gabriele Pirone attaccante classe 1994, con un passato recente a Camaiore, Viareggio e Ponsacco; ancora, Tommaso Adami, centrocampista proveniente dal Grosseto, classe 1998, e Leonardo Cappellini, portiere nato nel 1995, ex Rosignano. È stata la volta poi delle trattative andate in porto con Niccolò Bongini, esterno nato a Massa Marittima nel 1996, ex giocatore degli Allievi regionale nel Valentino Mazzola, ed Enrico Del Gratta, difensore del 1996 ex primavera del Livorno. L’arrivo più atteso e che ha creato maggiore entusiasmo resta quello di Alessio Fatticcioni, difensore centrale classe 1992, che dopo le giovanili alla Fiorentina ha gravitato tra C2 e C, con l’ultima stagione alla Torres. Ultimo in ordine temporale l’accordo con Antonio Zaccariello, centrocampista classe 1996, in arrivo dal Gavorrano. Organico perciò completato o quasi per il Piombino, che cerca in ultima battuta, ma senza ansia, «un mancino – afferma Madau – un esterno dichiarato di carattere offensivo. Poi saremo a posto, almeno sulla carta: il mercato chiuderà il 18 settembre e niente può dirsi deciso».
Tutto bene in ambito preparazione: «A parte qualche normale acciacco. Sto vedendo una squadra giovane che sta lavorando con entusiasmo, elemento che insieme all’applicazione possono fare tanto nel calcio. Un aspetto che invece mi rattrista è la campagna abbonamenti – dice Madau – Pochissime richieste; purtroppo a Piombino si vive di ricordi, si pretende tanto ma si dà poco». Ai tifosi è rivolto anche il programma delle amichevoli, occasione per rivedere in campo i propri beniamini prima delle gare ufficiali: il 14 agosto alle 17 i nerazzurri saranno a Gavorrano, il 16 (ore 18) a Donoratico, il 23 (ore 20,45) a Cecina, il 27 (ore 18) a San Vincenzo.
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