Gioco
Atp, torna il grande tennis col decimo Città di Piombino
Traguardo prestigioso per il circolo di Casone Maresma che dal 21 al 29 agosto metterà in scena il torneo internazionale con un montepremi da 15mila dollari
PIOMBINO. Torna puntuale anche quest’anno il torneo internazionale di tennis “Città di Piombino”, organizzato dall’Atp sui campi dell’impianto di Casone Maresma.
Il futures da 15mila dollari prenderà ufficialmente il via il 21 agosto con i primi incontri della qualificazioni. Tre giorni più tardi sarà la volta del primo turno con la competizione che terminerà sabato 29 agosto con la finalissima.
Ancora del tutto aperto il tabellone con gli atleti che parteciperanno al torneo, che vedrà in ogni caso come sempre scendere sui campi dell’Atp nomi di livello, sia nell’ambito nazionale che fuori dall’Italia.
«Con enormi sacrifici ci avviciniamo alla decima edizione di una manifestazione che continua ad esistere nonostante le difficoltà del momento, soprattutto in una città come Piombino – afferma il presidente dell’Atp, Cristiano Lozito – E resiste con un torneo importante sia per valori tecnici che per il montepremi».
Tanti gli atleti che sono passati dal torneo “Città di Piombino”. Restando nei confini italiani, uno degli affezionati al future piombinese è senz’altro il carrarese Claudio Grassi, vincitore tra l’altro dell’edizione del 2010.
Tra i nomi internazionali invece l’anno scorso è stata sicuramente la Francia ad essere protagonista sui campi dell’Atp di Casone Maresma, con la partecipazione dei transalpini Martin Vaisse e David Guez; in realtà alla fine il future 2014 ha parlato belga, con la vittoria nella finalissima del giovane Yannick Mertens, che ha superato proprio Vaisse.
Il torneo “Città di Piombino” arriva così a vivere la decima edizione di una rassegna iniziata nel 2006, quando ad alzare la coppa del vincitore fu Frederik Nielsen ai danni del kazako Golubev; il danese tra l’altro salì poi alla ribalta nel 2012 centrando la vittoria in doppio a Wimbledon.
Nel 2007 fu invece un italiano, Francesco Piccari, a laurearsi campione del Future di Piombino, battendo in finale il ceco Lustig, mentre l’anno successivo il successo andò al canadese Duclos, vittorioso sul monegasco Oger.
Nel 2009 il Tenaris Dalmine torna nelle mani di un italiano, in una finale tutta nostrana: è Daniele Bracciali ad avere la meglio su Massimo Dell’Acqua. Nel 2010 fu appunto Grassi a laurearsi campione, mentre nel 2011 fu la volta di Luca Vanni, mentre nel 2012 il cileno Aguilar, l’anno successivo il migliore fu il tedesco Robin Kern.
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